NAPOLI-CHELSEA/ De Napoli: impresa possibile, non ripetete i nostri errori contro il Real Madrid! (esclusiva)

- int. Fernando De Napoli

Il Napoli affronta il Chelsea negli ottavi di finale: per parlare di questa partita abbiamo intervistato l’ex centrocampista del Napoli Fernando De Napoli: “Puntare sui tre tenori”.

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Edison Cavani

E’ il match dell’anno per il Napoli, e ovviamente per i tifosi napoletani. Quello di stasera col Chelsea è proprio un incontro speciale: consentirebbe infatti alla squadra di Mazzarri, se tutto andasse bene, di poter mettere una seria ipoteca sul passaggio del turno. Raggiungere i quarti di finale sarebbe un traguardo molto importante, oltre che la possibilità in sè di poter battere uno dei club più famosi al mondo. E chissà, sperare di poter andare avanti a sognare in questa edizione di Champions League. Già; ma ci vorrà tanta concentrazione e saggezza tattica. Bisognerà puntare molto anche su quei tre campioni che rispondono ai nomi di Hamsik, Cavani e Lavezzi. E’ una prova quasi perfetta quella che gli azzurri devono cercare di disputare contro la compagine diretta da Villas Boas. Il pubblico poi potrebbe essere il dodicesimo uomo in campo, capace di sostenere il Napoli nei momenti difficili di questo match, capace di spingerlo con il suo tifo appassionante,  fortissimo. Sarà anche un duello tra le due panchine, quella di Walter Mazzarri e quella di Villas Boas. Il tecnico portoghese praticamente si gioca il suo futuro nel club inglese con questo match. Per commentare questa partita abbiamo sentito uno dei giocatori che ha fatto grande il Napoli nella sua storia calcistica, Fernando De Napoli. Eccolo in questa intervista in esclusiva a ilsussidiario.net.

Sig. De Napoli, come vede questa partita?

La prima cosa da dire è che la squadra dovrà scendere in campo tranquilla e non farsi prendere dall’emozione, dal fatto di sentire troppo la partita. E’ un elemento determinante perché tutto funzioni bene. Non come successe a noi, al Napoli di cui facevo parte in un incontro con il Real Madrid.

Forse però manca un Maradona a questa squadra…

Maradona era eccezionale, e certamente il Napoli di quegli anni era superiore, aveva valori tecnici superiori. Non a caso con quella squadra riuscii a vincere due scudetti. 

Facendo un paragone, vede Mazzarri più vicino a Bianchi o a Bigon?

Mazzarri mi sembra più simile a Bianchi. Più freddo, più capace anche, come Bianchi, di seguire i giocatori anche fuori dal campo.

Adesso però ci sono tre grandi giocatori, Lavezzi, Hamsik e Cavani, molto importanti nel gioco di questa squadra…

Sono giocatori importanti che possono essere decisivi in questo match. Specialmente Lavezzi può dare un contributo decisivo, determinante per la riuscita di questo incontro da parte del Napoli.

Tatticamente, come crede si svolgerà la gara?

Credo che il Chelsea cercherà di fare la sua partita. Si gioca tutto in questo match e non ha certo intenzione di mollare facilmente.C’è in palio tutta la stagione per gli inglesi, che non hanno altri obiettivi important essendo fuori da tutto.

Dove soprattutto il Napoli deve temere  il Chelsea?

Sui calci piazzati la squadra inglese potrebbe essere pericolosa.

Qual è il risultato ideale per il Napoli?

Un 1-0 andrebbe molto bene…

Chi vede favorito nel passaggio del turno tra le due formazioni?

Credo che il Napoli sia in leggero vantaggio.

Tiferà ovviamente per il Napoli…

Certo, fino in fondo, anche se vivere la partita davanti alla tv è proprio un’altra esperienza che essere in campo a giocarla.

 

(Franco Vittadini)



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