CALCIOMERCATO/ Napoli, Ursino (ds Crotone): ecco il nostro “piccolo” Insigne… (esclusiva)

Peppe Ursino, direttore generale del Crotone, parla del futuro di Camillo Ciano, attaccante di ventidue anni in prestito dal Napoli: tornerà alla base per la prossima stagione?

22.03.2013 - int. Peppe Ursino
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(INFOPHOTO)

Per il mercato del Napoli non si parla d’altro che di Walter Mazzarri ed Edinson Cavani. Il mister ha il contratto in scadenza e rimandato l’eventuale rinnovo a dopo la fine della stagione; l’attaccante invece ha ancora quattro anni di legame ma pretendenti ingombranti, e soprattutto una clausola di rescissione che lascia aperta la porta del mercato. La permanenza di Mazzarri e Cavani sarà il doppio tema dominante l’estate prossima, dal quale peraltro dipendono le strategie delle società per l’anno 2013-2014. Ma non bisogna dimenticare altri “file”, relativi a giocatori che il Napoli sta coltivando nel proprio settore giovanile, come Leon Radosevic, o che ha girato in prestito, come Camillo Ciano. Quest’ultimo, attaccante del Crotone di grande talento, era uscito dalla squadra Primavera come uno dei prospetti più interessanti e futuribili. In Calabria ha dimostrato di poter essere un giocatore importante in serie B, esattamente come successe a Lorenzo Insigne che ora lotta per una maglia da titolare in prima squadra. Quale sarà il futuro di Ciano? Per un aggiornamento ilsussidiario.net ha contattato in esclusiva Peppe Ursino, direttore sportivo del Crotone.

Avete già parlato col Napoli del futuro di Camillo Ciano? No, non ancora, per farlo aspetteremo la fine del campionato. Quando mancheranno due-tre settimane cominceremo ad impostare il discorso con il Napoli.

Puntate a trattenerlo a Crotone anche l’anno prossimo? E’ un pò il vostro “piccolo” Insigne… Sì! L’intenzione del Crotone infatti è quella di ottenere il prestito con diritto di riscatto della metà, così come era successo con Florenzi che poi è stato controriscattato dalla Roma. In ogni caso il ragazzo si trova molto bene da noi, non avrebbe problemi a restare.

Quest’anno ha segnato solo 1 gol: a voler trovare il pelo nell’uovo potremmo dire che deve essere più cattivo sottoporta?

L’anno scorso era più concreto, però quest’anno si sta confermando su un rendimento alto, sta giocando molto bene. E’ utile anche in fase di assistenza e di lavoro per la squadra: per il nostro tipo di gioco, che quest’anno contempla le mezzepunte, sta comunque rendendo bene.

Quante possibilità ci sono che rimanga a giocare a Crotone? Ripeto, noi puntiamo ad ottenere la possibilità di riscatto della metà del suo cartellino. Se così dovesse essere, potremmo anche pensare di mandarlo a giocare in serie A in base alle richieste, altrimenti vedremo.

 

(Carlo Necchi)



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