ULTIME NOTIZIE/ Di oggi ultim’ora. Scopelliti, patto mafia-ndrangheta (17 marzo 2019)

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie di oggi, ultim’ora. Un patto segreto fra ‘nrangheta e mafia dietro l’omicidio Scopelliti (17 marzo 2019)

Depistaggio Borsellino
Tribunale (Pixabay)

Secondo la procura di Reggio Calabria, l’omicidio del magistrato Antonino Scopelliti, ucciso il 9 agosto del 1991 a Villa San Giovanni, sarebbe avvenuto per mano della mafia e della ‘ndrangheta, le due note realtà malavitose di Sicilia e Calabria. 17 gli indagati ritenuti coinvolti nell’assassinio di 27 anni fa, fra cui anche il ricercato numero uno in Italia, il padrino di Cosa Nostra Matteo Messina Denaro. Il noto giudice stava cercando di decapitare la malavita calabrese, sulla falsa riga di quanto stavano facendo Falcone e Borsellino in Sicilia, e per questo la ‘ndrangheta, in collaborazione con la mafia, ha deciso di ammazzare il magistrato. 17, come detto sopra, le persone finite sul registro degli indagati, fra cui i 7 siciliani Messina Denaro, Marcello D’Agata, Aldo Ercolano, Eugenio Galea, Vincenzo Salvatore Santapaola, Francesco Romeo e Maurizio Avola, e i 10 calabresi Giuseppe Piromalli, Giovanni e Pasquale Tegano, Antonino Pesce, Giorgio De Stefano, Vincenzo Zito, Pasquale e Vincenzo Bertuca, Santo Araniti e Gino Molinetti. Numerose le prove a carico del gruppo di indiziati, a cominciare dalle testimonianze fornite da alcuni pentiti. Fra questi anche Francesco Onorato, secondo cui Scopelliti: «fu ucciso dalle ‘ndrine per fare un favore a Totò Riina che temeva l’esito del giudizio della Cassazione sul maxiprocesso alla Mafia siciliana». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie: tornano i Gilet gialli

Un incendio in un palazzo in cui era ubicata una banca nei pressi dei Champs Elysees, decine di autovetture date alle fiamme, scontri con la polizia e almeno undici feriti. Questo il tragico bilancio dei nuovi scontri dei gilet gialli francesi che hanno tenuto in scacco non solo Parigi, ma anche le maggiori città francesi. Molte le auto della polizia assaltate dai manifestanti, spesso in tale contesto si è sfiorato la tragedia con le forze dell’ordine che sono state costrette ad intervenire con lancio di gas lacrimogeni. Per la prima volta inoltre stante la crudezza degli scontri il governo è sceso in campo, con il ministro dell’interno transalpino che ha definito “assassini” i manifestanti, l’alto esponente politico dell’esecutivo Macron è sceso finanche in piazza per stringere la mano agli agenti impegnati in servizio di ordine pubblico.

Ultime notizie, giallo sulla morte di Imane Fadil

Si tinge di giallo la morte della modella 34enne Imane Fadil, donna che rappresentava una dei testimoni chiave nel processo che vede indagato l’ex premier Silvio Berlusconi.La modella è morta nella mattinata del 1° marzo all’Humanitas di Rozzano, immediatamente gli investigatori hanno sequestrato la cartella clinica. Dalle prime risultanze sembrerebbe che l’organismo di Imane non producesse più globuli bianchi, i primi accertamenti hanno inoltre evidenziato un alta dose di radioattività nel sangue. Gli investigatori vogliono adesso capire se la modella sia stata esposta a qualche sostanza, o ancor peggio sia stata uccisa. Negli ultimi tempi prima del ricovero ospedaliero la donna aveva dichiarato di essere stata avvelenata.

Ultime notizie, Vercelli tenta di investire le figlia perché viveva all’italiana

Ennesimo fatto di violenza legato alla mancata integrazione nel nostro paese. Questa volta il protagonista è un uomo di 50 anni di origini marocchine, che ha cercato di investire la figlia di vent’anni perché voleva portare in giro alcuni curriculum allo scopo di trovare lavoro. Il genitore vedeva la volontà della donna come l’ennesimo schiaffo alla cultura marocchina, una cultura che non prevede che la donna esca di casa per lavorare. Per fortuna la ragazza è riuscita a schivare la vettura del padre, ricoverata in ospedale è stata giudicata guaribile in pochi giorni. L’uomo immediatamente arrestato dovrà rispondere di tentato omicidio e lesioni.

Ultime notizie, licenziato il decretone

Il decretone fiscale è stato licenziato dopo una vera e propria maratona. Il decreto passato in commissione bilancio contiene alcune novità sulle due misure principe della legge finanziaria, il reddito di cittadinanza e quota 100. Approvato infatti il numero dei “navigator”, coloro che dovranno aiutare i beneficiari del reddito, essi saranno solamente 3000. inserito anche nella quota 100 il riscatto delle lauree per gli ultra quarantacinquenni, e approvato un fondo per le famiglie con disabili, fondo sceso dagli iniziali 400 milioni ad appena 17 milioni. Il testo dovrà tornare di nuovo alla Camera per l’approvazione finale, la discussione è prevista per il prossimo 29 marzo.

Ultime notizie Serie A, attesa per il derby della Madonnina

È notte fonda per la Roma di Claudio Ranieri che crolla al Paolo Mazza contro la Spal di Leonardo Semplici. I giallorossi vanno sotto nel primo tempo per un colpo di testa di Fares. Nella ripresa arriva il pareggio di Diego Perotti su rigore, dopo che l’ingresso di questi e di Nicolò Zaniolo nell’intervallo aveva cambiato passo alla gara. I giallorossi vengono però sorpresi da un’imbucata di Andrea Petagna che dopo un contatto con Juan Jesus cade a terra in area. Il rigore realizzato dallo stesso regalerà la vittoria ai padroni di casa con tantissime polemiche per la mancata analisi al Var. I giallorossi non approfittano del big match Milan Inter che avrebbe potuto dare un vantaggio non indifferente nella corsa in Champions League. Le altre gare della giornata sono: Genoa Juventus, Atalanta Chievo, Empoli Frosinone, Lazio Parma e Napoli Udinese. Si va poi verso la sosta per le nazionali.

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