Diretta/ Inter Ludogorets (risultato finale 2-1): nerazzurri agli ottavi!

- Fabio Belli

Diretta Inter Ludogorets streaming video e tv: formazioni ufficiali, quote e risultato live del match valevole per il ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League.

Lukaku Iliev Inter Ludogorets lapresse 2020
Diretta Inter Ludogorets, ritorno sedicesimi Europa League (Foto LaPresse)

DIRETTA INTER LUDOGORETS (RISULTATO FINALE 2-1): NERAZZURRI AGLI OTTAVI!

Prosegue il cammino dell’Inter in Europa League, tra le mura amiche di un Meazza deserto per l’emergenza coronavirus i nerazzurri battono il Ludogorets per 2-1 e strappano il pass per gli ottavi di finale. Nelle battute conclusive del match non succede praticamente nulla con i bulgari ormai rassegnati all’eliminazione, i padroni di casa si chiudono nella loro metà campo per non correre rischi e così per gli uomini di Vrba diventa praticamente impossibile trovare varchi dvoe infilarsi. Per la cronaca, al 75’ fa il suo ingresso in campo Bastoni che sostituisce D’Ambrosio; dieci minuti più tardi Tchibota sfiora il bersaglio grosso ma se avesse segnato sarebbe interessato solamente ai maniaci delle statistiche. {agg. di Stefano Belli}

PALO DI LUKAKU!

Alla mezz’ora del secondo tempo l’Inter è sempre in vantaggio sul Ludogorets per 2-1. Al 59’ Lukaku potrebbe archiviare definitivamente la pratica ma il suo tiro viene deviato sul palo da Iliev che tiene ancora in vita i suoi anche se in questo momento ai bulgari non basterebbe un miracolo per segnare i tre gol che al momento servono per qualificarsi agli ottavi di Europa League. Nel frattempo Conte pensa anche al campionato, domenica prossima c’è lo scontro diretto con la Juventus e bisogna far rifiatare il possente attaccante belga che lascia dunque il posto al giovane Esposito, desideroso di mettersi in evidenza e far vedere di che pasta è fatto. {agg. di Stefano Belli}

TRAVERSA DI ALEXIS SANCHEZ!

Al Meazza siamo giunti al decimo minuto del secondo tempo di Inter-Ludogorets, partita valevole per il ritorno dei sedicesimi di Europa League, il punteggio vede sempre gli uomini di Conte in vantaggio per 2-1. A inizio ripresa il tecnico leccese toglie Barella che era diffidato e in caso di ammonizione avrebbe saltato l’andata degli ottavi, al suo posto entra Brozovic per un centrocampo di maggiore qualità soprattutto sul piano del palleggio. Il numero 77 croato non viene risparmiato in vista della sfida scudetto di domenica prossima contro la Juventus mentre restano in panchina per il momento Vecino, Skriniar e Candreva. Si gioca in un silenzio assordante, si sentono solamente le voci dei protagonisti in campo, comprese le indicazioni dei due allenatori. Al 52’ la Beneamata va a un passo dal tris con Alexis Sanchez, traversa piena per il cileno che può solo disperarsi per la grandissima occasione sfumata. {agg. di Stefano Belli}

GOL DI LUKAKU PRIMA DELLA PAUSA

Inter e Ludogorets vanno al riposo sul punteggio di 2-1 in favore degli uomini di Conte. Dopo il momento di sbandamento sul gol di Cauly i nerazzurri sono stati bravi a rimettersi subito in carreggiata e a sistemare in fretta le cose. Prima dell’intervallo gli uomini di Conte tornano ad attaccare con Barella che costringe Iliev a rifugiarsi in calcio d’angolo con un tiro dalla lunga distanza, sugli sviluppi del corner successivo Ranocchia prende l’ascensore e colpisce il pallone di testa mancando di poco il bersaglio. Nel recupero (ben 4 minuti di extra-time per le tante interruzioni dovute ai check del VAR) Lukaku la ribalta e sigilla la qualificazione agli ottavi di Europa League. {agg. di Stefano Belli}

BIRAGHI TRANQUILLIZZA CONTE

Alla mezz’ora del primo tempo è cambiato il parziale tra Inter e Ludogorets che si trovano sull’1-1. Poco dopo il quarto d’ora Cicinho tocca il pallone col braccio, l’arbitro Siebert assegna la punizione dal limite ai nerazzurri, Eriksen si incarica della battuta ma il tiro del danese viene ribattuto dalla barriera, successivamente il VAR scagiona Dyakov con gli uomini di Conte che chiedevano il calcio di rigore per un presunto tocco col braccio. Nel momento di massimo controllo della Beneamata la compagine bulgara la sblocca grazie a Cauly che umilia Godin e fulmina Padelli, doccia gelata al Meazza ma la reazione dei padroni di casa è veemente, sarà proprio Biraghi a pareggiare i conti e a scongiurare perlomeno i supplementari. {agg. di Stefano Belli}

LUKAKU GRAZIA ILIEV!

E’ cominciato da circa dieci minuti, in un clima surreale, il match valevole per il ritorno dei sedicesimi di Europa League tra Inter e Ludogorets, al momento il punteggio è fermo sullo 0-0. Meazza deserto a causa dell’emergenza coronavirus che ha convinto le autorità e l’UEFA a non aprire le porte di San Siro al pubblico per minimizzare i rischi di contagio. Forti del risultato dell’andata (2 a 0 in quel di Razgrad), i nerazzurri sono già con un piede e mezzo agli ottavi e al 5’ sfiorano il gol in contropiede con Lukaku che si invola verso la porta di Iliev, l’attaccante belga con un accelerazione devastante semina gli avversari ma non riesce a piazzarla. Poco dopo ci prova Alexis Sanchez con il diagonale che si spegne sul fondo. Gli uomini di Conte sembrano aver già saldamente in mano il comando delle operazioni. {agg. di Stefano Belli}

STREAMING VIDEO E TV: COME VEDERE LA PARTITA

La diretta tv di Inter Ludogorets si potrà seguire sia in chiaro, collegandosi sul digitale terrestre su Tv8, sia sul satellite: tutti gli abbonati Sky potranno infatti collegarsi al canale numero 201 di Sky Sport Uno, con la possibilità di seguire anche in diretta streaming video via internet l’incontro. Questo sarà possibile collegandosi tramite pc al sito skygo.sky.it, oppure con l’applicazione SkyGo tramite smart tv o dispositivi mobili come tablet o smartphone, con la pay tv satellitare broadcaster dell’Europa League 2019/20.

LE FORMAZIONI UFFICIALI!

Siamo pronti a vivere la diretta di Inter Ludogorets: la squadra bulgara in questa edizione di Europa League si è qualificata ai sedicesimi per il rotto della cuffia e sfruttando il flop del Cska Mosca, favorito per passare il turno insieme all’Espanyol ma autore di un girone davvero negativo. Basti pensare che il Ludogorets, dopo aver vinto le prime due partite, non è più riuscito a centrare un successo: contro la formazione catalana ha perso due volte consecutive con 7 gol incassati e nessuno segnato, ma poi gli sono bastati due pareggi (entrambi per 1-1) per ottenere il secondo posto con 8 punti. In trasferta dunque c’è solo il 3-0 al Ferencvaros; in campionato invece il rendimento è pazzesco, la squadra è imbattuta con 15 vittorie e 7 pareggi anche se ha vinto solo una delle ultime cinque partite, e non ottiene un’affermazione esterna deal 10 novembre. Ora spazio a quello che ci dirà il campo: possiamo metterci comodi e leggere insieme le formazioni ufficiali che solcheranno il terreno di gioco di San Siro per il ritorno dei sedicesimi, finalmente Inter Ludogorets prende il via! INTER (3-5-2): Padelli; D’Ambrosio, Ranocchia, Godin; Moses, Barella, Borja Valero, Eriksen, Biraghi; R. Lukaku, A. Sanchez. Allenatore: Antonio Conte. LUDOGORETS (4-3-3): Iliev; Cicinho, Grigore, Terziev, Nedyalkov; Marcelinho, Dyakov, Badji; Wanderson, Keseru, Cauly Souza. Allenatore: Pavel Vrba (agg. di Claudio Franceschini)

BILANCIO TOP ITALIA-BULGARIA

L’unico precedente di Inter Ludogorets ha visto i nerazzurri imporsi per 2-0 a Razgrad, e ovviamente stiamo parlando della partita di andata in questi sedicesimi di Europa League: a segno Christian Eriksen e Antonio Candreva e pratica chiusa in anticipo. Possiamo anche leggere il bilancio dei nerazzurri contro le squadre bulgare, che non è troppo ampio e nemmeno così straordinario: nelle cinque gare precedenti l’Inter ha vinto solo due volte, pareggiando in tre occasioni ma anche mantenendo l’imbattibilità. Passaggio del turno sempre archiviato, l’unica squadra bulgara capace di fare risultato a San Siro è il Cska Sofia che nella semifinale di andata di Coppa dei Campioni (1967) aveva pareggiato 1-1 con gol di Nikola Tsanev a rispondere a Giacinto Facchetti. Al ritorno era andato in scena lo stesso risultato, e così per le regole dell’epoca si era andati al replay: in Italia, ma sul neutro di Bologna, la squadra di Helenio Herrera si era presa la finale grazie a Renato Cappellini, che aveva segnato al 12’ minuto. Contro l’Etar, primo turno di Coppa Uefa, nessun gol incassato: al Meazza scintillante 3-0 (dopo lo 0-0 esterno) grazie a Gabriele Oriali e la doppietta di Roberto Boninsegna. (agg. di Claudio Franceschini)

ARBITRA DANIEL SIEBERT

Questa sera a San Siro la diretta di Inter Ludogorets sarà affidata al fischietto tedesco Daniel Siebert che pure in questa particolare occasione per l’Europa League sarà accompagnato dagli assistenti Seidel e Foltyn, mentre toccherà a Stegemann fare da quarto uomo. Volendo ora conoscere meglio il primo direttore di gara apprendiamo che in stagione lo stesso Siebert ha già presenziato a ben 23 incontri, di cui ben due sono arrivati in Europa League: parliamo dunque delle sfide Celtic-Club e Getafe-Krasnodar dove questo ha pure messo a tabella 9 cartellini gialli e un solo rosso. Volendo ora ampliare la nostra breve analisi ricordiamo che in carriera lo stesso Siebert non ha mai diretto l’Inter benché abbia esperienza con squadre italiane (Atalanta e nazionale maggiore): non contiamo poi alcun precedente tra il fischietto tedesco e il Ludogorets. (agg Michela Colombo)

ORARIO E PRESENTAZIONE

Inter Ludogorets, che sarà diretta dall’arbitro tedesco Daniel Siebert giovedì 27 febbraio 2020 alle ore 21.00 presso lo stadio Meazza di Milano, sarà una sfida valevole per il ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League 2019-2020. Sfida che andrà in scena nel clima surreale a porte chiuse imposto dall’emergenza coronavirus che ha messo in crisi l’Italia del Nord negli ultimi giorni. In attesa della normalizzazione della situazione, per precauzione sanitaria San Siro resterà chiuso ancora dopo il rinvio della partita di Serie A tra la stessa Inter e la Sampdoria di domenica scorsa, ma le porte chiuse consentiranno di evitare un rinvio senza date per recuperare all’orizzonte, in un campionato sempre fittissimo. Senza pubblico l’Inter sarà chiamata a difendere il 2-0 dell’andata, firmato dai gol di Eriksen e Romelu Lukaku su rigore. I bulgari nel loro campionato nazionale hanno pareggiato 1-1 contro l’Etar Tarnovo, vedendo ridursi da 9 a 7 i punti di vantaggio sulla Lokomotiv Plovdiv seconda, mentre come detto l’Inter ha dovuto rinviare vedendo la Juventus e la Lazio, con una partita disputata in più, scappare a +6 e +5 in classifica.

PROBABILI FORMAZIONI INTER LUDOGORETS

Le probabili formazioni che dovrebbero scendere in campo in Inter Ludogorets, giovedì 27 febbraio 2020 alle ore 21.00 presso lo stadio Meazza di Milano, sfida valevole per il ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League. L’Inter allenata da Conte dovrebbe scegliere il 3-5-2 come modulo di partenza con questo undici titolare schierato in campo: Padelli; D’Ambrosio, Ranocchia, Godin; Moses, Vecino, Valero, Eriksen, Biraghi; Lautaro Martinez, Sanchéz. Il Ludogorets guidato in panchina da Vrba sarà chiamata a rispondere con un 4-2-3-1 così disposto sul rettangolo verde: Iliev; Cicinho, Terziev, Grigore, Nedyalkov; Anicet, Badji; Lukoki, Marcelinho, Wanderson; Keseru.

LE QUOTE PER LE SCOMMESSE

Queste le quote proposte dall’agenzie di scommesse Snai per chi vorrà puntare sul match tra Inter e Ludogorets. La vittoria della formazione di casa viene offerta a una quota di 1.30, mentre l’eventuale pareggio viene proposto a una quota di 4.75 e la vittoria in trasferta viene quotata a 11.00. Per chi scommetterà sul numero di gol realizzato nel complesso dalle due formazioni nel corso dell’incontro, la quota per l’over 2.5 viene fissata a 1.80, la quota per l’under 2.5 viene invece proposta a 1.90.

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