ELEZIONI REGIONALI 2020, CALABRIA E EMILIA ROMAGNA/ Centrodestra unito a Ravenna

- Niccolò Magnani

Elezioni Regionali 2020 in Calabria ed Emilia Romagna: gli appelli al voto nell’ultimo giorno di campagna elettorale per Lega, Pd e M5s

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Matteo Salvini e Lucia Borgonzoni (LaPresse)

E’ in corso in questi minuti la manifestazione del Centrodestra per chiudere la campagna elettorale in vista delle elezioni regionali in Emilia-Romagna. I leader della coalizione – Salvini, Meloni, Berlusconi e Toti – presenti a Ravenna per sostenere la candidatura della leghista Lucia Borgonzoni, che sfida Stefano Bonaccini in un duello all’ultimo voto. «Portiamo il buongoverno anche qui in Emilia Romagna: sarà l’avviso di sfratto per il governo», le parole di Silvio Berlusconi, seguite dal netto intervento di Matteo Salvini: «Giù le mani dai bambini, che sono delle mamme e dei papà. Non dello Stato. Spero che i delinquenti che hanno portato via i bimbi ai genitori, per ideologia o business, passino le prossime notti in qualche galera». Il segretario federale della Lega ha aggiunto: «Se vinciamo poi mandiamo a casa anche Conte, Di Maio, Renzi e Zingaretti. Viva l’Emilia-Romagna!». Qui di seguito il video della manifestazione in corso a Ravenna. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

ELEZIONI REGIONALI 2020, LA VIGILIA

Oggi è l’ultimo giorno di campagna elettorale per le Elezioni Regionali 2020 in Emilia Romagna e in Calabria: una lunga campagna, sfibrante e ricca di colpi di scena – specie nella regione emiliana – che ha portato in più occasioni i temi nazionali nelle sfide tra Bonaccini-Borgonzoni e Santelli-Callipo e che prevede forti conseguenze a seconda dei risultati anche per il Governo in carica. Salvini oggi sarà a Ravenna con la candidata in Emilia Romagna, Di Maio – da leader dimissionario – a Cesena con Benini, Zingaretti ha “chiuso” ieri sera con Bonaccini a Bologna ma oggi sarà a Reggio Calabria con Pippo Callipo mentre Silvio Berlusconi ha voluto dedicare la giornata di ieri alla “sua” candidata Jole Santelli in Calabria mentre oggi sarà con Giorgia Meloni e l’alleato leghista sullo stesso palco di Piazza del Popolo a Ravenna alle ore 18.30. Nella medesima ora e nella stessa città – come avvenuto praticamente in tutta questa lunghissima campagna elettorale partita a novembre – anche le Sardine si riuniscono (piazza Kennedy, poco distante) per lanciare l’ultimo appello di voto contro la Lega e in favore del Centrosinistra, proprio come avvenuto ieri sera a Bibbiano. Santori & Co. si danno però appuntamento un po’ prima – alle ore 12 – presso il Papeete di Milano Marittima, luogo simbolo delle estati di Salvini, per lanciare il “tuffo” simbolico delle sardine contro il mare “sovranista”.

ELEZIONI REGIONALI 2020: APPELLI AL VOTO, PD CHIEDE VOTO DISGIUNTO

«Quello del 26 gennaio non è un voto regionale ma è una scelta di vita […] Domenica vinciamo in Emilia e in Calabria, poi chiediamo al Capo dello Stato di andare al voto anticipato così mandiamo a casa questo Governo di incapaci», è l’appello al voto ribadito ieri dal leader della Lega Matteo Salvini che punta forte sulla vittoria tanto di Jole Santelli in Calabria quanto in Lucia Borgonzoni nelle Elezioni Regionali 2020 in Emilia Romagna. Il Movimento 5 Stelle, che rischia forte di uscire ulteriormente ridimensionato dal voto di domenica dopo il “terremoto” delle dimissioni di Di Maio punta a ridurre i danni e con i due candidati Benini e Aiello fissa l’obiettivo di non scendere sotto il 10%, ma sarà molto dura. Meloni e Berlusconi si uniscono alla coalizione di Centrodestra con traino leghista per aumentare i voti interni e per arrivare a quota 10 regioni vinte su 10 negli ultimi due anni, comprese dunque Calabria ed Emilia Romagna. Per quanto riguarda invece il Pd, l’unica vera alternativa in questo momento al Cdx di Salvini, l’appello al voto in Emilia Romagna fissato da Zingaretti e Bonaccini è per il largo uso del voto disgiunto: «Si vota in Emilia-Romagna e quindi mi rivolgo a tutti gli elettori della nostra regione. Mi auguro che anche nella nel M5s, nella Lega e nella destra qualcuno possa riflettere sulle mie proposte e su come ho governato», spiega il candidato Governatore dem. Poi i conti si faranno lunedì mattina, con un occhio specialissimo tenuto dal Premier Conte per capire se e come andrà avanti il Governo dopo queste “infinite” elezioni Regionali 2020.

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