DIRETTA FORMULA 1/ Qualifiche Gp Giappone 2019: pole Vettel davanti a Leclerc

- Mauro Mantegazza

Diretta Formula 1, qualifiche Gp Giappone 2019: grandissima prestazione di Sebastian Vettel che ha conquistato la pole a Suzuka

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Formula 1: Lewis Hamilton e Charles Leclerc (LaPresse, 2019)

Le qualifiche del Gp del Giappone di questa notte raccontano di una splendida prima fila tutta Ferrari: Sebastian Vettel ha infatti ottenuto la pole position davanti al compagno di scuderia, Leclerc. Il tedesco ha fermato il cronometro sul tempo di 1:27.064, fissando il record della pista e piazzando la propria monoposto davanti al monegasco. Seconda fila riservata alle due Mercedes di Bottas e Lewis Hamilton, con le Frecce d’argento leggermente sotto tono rispetto a quanto vistosi invece nelle libere di venerdì. A seguire, Max Verstappen su Red Bull davanti al compagno di squadre Alexander Albon, con Saniz e Norris in quarta fila. Con la pole di oggi Sebastian Vettel ha stabilito il nuovo record del circuito ed ha raggiunto quota 57 pole position in carriera, la seconda quest’anno nonché la quinta assoluta a Suzuka. Per la Ferrari si tratta invece dell’ottava pole position in stagione, cosa che non accadeva da ben 11 anni, precisamente dal 2008, quando sulla rossa vi erano Barrichello e Raikkonen. Si tratta infine della 64esima prima fila nella storia della scuderia di Maranello, record assoluto condiviso con la Mercedes. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

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DIRETTA FORMULA 1, QUALIFICHE GP GIAPPONE 2019

Si sta per fare finalmente sul serio a Suzuka per le qualifiche e la gara del GP del Giappone 2019 di Formula 1. Il paddock ha aperto all’alba, quando in Italia erano le 22, per consentire agli addetti di di sistemare la strumentazione che era stata messa al sicuro per il passaggio del tifone. Per i team non è stato dunque un sabato normale, anche se nessuna scuderia si è fermata. I piloti Ferrari, ad esempio, hanno alternato lavoro fisico a riunioni tecniche per preparare quella che inevitabilmente è una domenica diversa dalle altre. Importante potrebbe riversarsi anche il lavoro di Pascal Wehrlein a Maranello. Come riportato da La Stampa, ha lavorato al simulatore per cercare l’assetto migliore. Nel frattempo gli ingegneri in Giappone studiavano le possibili strategie. La Scuderia di Maranello ha provato a capire come azzerare il gap di tre decimi emerso nelle prove libere. Ma bisogna tenere anche conto del fatto che la Mercedes ha usato tutta la potenza del motore, la Ferrari no. La missione qualifiche è dunque tutt’altro che impossibile per la Ferrari. A Suzuka il conto delle pole (8 per le Frecce d’argento, 7 per la Rossa) può essere dunque pareggiato. (agg. di Silvana Palazzo)

DIRETTA FORMULA 1: MERCEDES E FERRARI “STUDIANO” SUZUKA

Il tifone Hagibis non si è fatto vedere a Suzuka, ma una pioggia fortissima si è abbattuta alla vigilia delle qualifiche e della gara del GP del Giappone 2019 di Formula 1. Le indicazioni date ai team sono state chiare: hanno dovuto smontare tutto ciò che può essere trascinato dai forti venti e alzare da terra tutto ciò che può essere danneggiato dalla grande quantità di pioggia. Mercedes, ultima scuderia in fondo alla corsia dei box, ha trasferito molte attrezzare in un edificio esterno all’area del paddock. Il circuito è ufficialmente chiuso, ma solo due persone indicate da ciascun team possono fare un sopralluogo per valutare eventuali danni in vista delle qualifiche che disegneranno la griglia di partenza per la gara. Nel frattempo si studiano dati e strategie. Come riportato da Motorsport, la Mercedes vuole chiudere il discorso Mondiale a Suzuka per sperimentare nelle ultime gare nuove soluzioni per la prossima stagione. La Ferrari sta cercando di capire come colmare il gap sul giro secco e di risolvere la tendenza al sottosterzo. (agg. di Silvana Palazzo)

FORMULA 1, QUALIFICHE E GARA DOMENICA

La Formula 1 oggi non vedrà la ripresa delle qualifiche del Gran Premio del Giappone 2019 sul circuito di Suzuka, sede del diciassettesimo Gp del Mondiale di quest’anno. Il tracciato nipponico è garanzia di spettacolo ed emozioni, essendo dal punto di vista tecnico è uno dei più impegnativi dell’intera stagione del Circus e di conseguenza il Gran Premio del Giappone è uno dei più attesi dell’anno da parte di piloti e tifosi, che nel Sol Levante sono competenti e calorosi. Ma il tifone Hagibis ha stravolto il programma del weekend e la diretta Formula 1 comincerà – tenendo conto del fatto che gli orari saranno condizionati da sette ore di fuso orario – riprenderà alle ore 3.00 del mattino italiano della notte tra sabato e domenica (quando a Suzuka saranno già le 10.00) con la decisiva sessione delle qualifiche. Non viene invece recuperata la terza e ultima sessione di prove libere FP3, perché il programma della domenica è già sufficientemente fitto, con le qualifiche al mattino e il via alla gara nel primo pomeriggio nipponico. Per la Ferrari l’occasione di cogliere una vittoria di prestigio, ma il Mondiale è ormai in cassaforte per Hamilton e la Mercedes.

FORMULA 1, LE PROVE LIBERE

Valtteri Bottas è stato il migliore stamattina durante la prima sessione di prove libere sul circuito di Suzuka, in vista del gp di Formula 1 che si correrà domenica. Il finlandese alla guida della Mercedes è stato il più veloce di tutti, fissando il cronometro sul risultato di un minuto 28 secondi e 731 millesimi, meglio del compagno di squadra. Il campione del mondo Lewis Hamilton ha preso infatti quasi un secondo di distacco, piazzandosi comunque davanti alle due Ferrari: prima Sebastian Vettel e poi Charles Leclerc. A completare la top 5, il solito Max Verstappen su Red Bull, che ha chiuso la prima sessione di libere con il primo tempo assoluto. Una FP1 che ha visto una Mercedes in grande spolvero, e quasi sicuramente la monoposto da battere per il Gp del weekend, anche se i tempi della libere vanno sempre presi con le pinze, e non è da escludere che la Rossa di Maranello abbia provato una strategia più conservativa, non spingendo al massimo. Problemi per Giovanizzi, visto che il pilota italiano è potuto scendere in pista solo per 4 giri con la sua Alfa Romeo a causa di un fastidio idraulico. Da segnalare infine l’esordio del pilota giapponese Yamamoto su Toro Rosso motorizzata Honda.

Si è chiuso con le FP2 il venerdì di libere di Formula 1 sul circuito di Suzuka, Giappone. Così come nella sessione 1, il più veloce è stato il finlandese Bottas su Mercedes, che ha concluso la sua prova con il tempo di 1:27 e 785 millesimi, unico pilota assieme al compagno di scuderia Lewis Hamilton, a scendere sotto il muro dell’1 e 28. Il campione del mondo si è piazzato subito dietro i tubi di scarico del compagno, con il tempo di 1:27.885, davanti al talento di casa Red Bull, Max Verstappen. Rispetto alle libere uno, leggermente peggio le Ferrari, visto che Vettel ha chiuso in quarta posizione, mentre Leclerc in sesta, con Albon fra i due. Una sessione di libere significativa, visto che le qualifiche di domani sono state posticipate a domenica per via del tifone Hagibis che minaccia il Giappone. Nel caso in cui domenica non si dovesse riuscire a registrare i tempi, a quel punto faranno fede proprio le prove di stamane, con Bottas che otterrebbe così la pole position. Frecce d’argento più veloci di tutti anche sul passo gara, con Hamilton che ha tenuto una media dell’1 e 34 davanti al compagno di scuderia, un secondo più lento: la sensazione è che anche per il Gp la situazione non dovrebbe cambiare.

FORMULA 1: LA STORIA A SUZUKA

In attesa di buttarci sull’attualità della diretta Formula 1, andiamo però a ripercorrere in breve la storia del Gran Premio del Giappone, una storia entusiasmante con tante gare da ricordare, anche perché spesso proprio qui si è assegnato il titolo. La prima volta fu nel 1976 al Fuji, gara disputata sotto il diluvio e passata alla storia per la rinuncia di Niki Lauda, da poco rientrato alle corse dopo l’incidente al Nurburgring, che spalancò la strada al suo grande rivale James Hunt. Si corse al Fuji anche l’anno successivo, poi però si dovette attendere il 1987 per ritrovare il Gran Premio del Giappone, nella nuova sede di Suzuka. Due gare memorabili sono quelle del 1989 e del 1990, caratterizzate dai duelli fra Ayrton Senna e Alain Prost per il Mondiale: in entrambi i casi tutto finì con un incidente fra i due che premiò dunque chi si era presentato in Giappone come leader della classifica iridata – nel primo caso il francese e nel secondo il brasiliano. Gare leggendarie e che ci fanno riflettere su quanto siano cambiati i regolamenti della Formula 1 da allora, ma tante altre volte il Gp nipponico è stato decisivo. Ci limitiamo a ricordare la vittoria di Michael Schumacher nel 2000 che diede al pilota della Ferrari la certezza matematica di un titolo che per Maranello mancava da ben 21 anni; anche nel 2003 Schumi vinse il titolo in Giappone, anche se in quel caso gli bastò un tranquillo ottavo posto nella gara vinta dal compagno di squadra Rubens Barrichello.

Meno felici per la Ferrari i Gran Premi del 1998 e del 1999, quando furono Mika Hakkinen e la McLaren a festeggiare. Nel 2007 e 2008 si tornò per due anni al Fuji, ma dal 2009 la sede è di nuovo Suzuka e spiccano le quattro vittorie di Sebastian Vettel (2009, 2010, 2012 e 2013), anche se ottenute tutte ai tempi della Red Bull. Schumi è il leader assoluto con i suoi sei successi: oltre a quello del 2000, ricordiamo quello del 1995 con la Benetton e poi gli altri successi con la Ferrari nel 1997, 2001, 2002 e 2004, che però resta ancora oggi l’ultima vittoria nipponica per Maranello. Cinque vittorie per Lewis Hamilton al Gp Giappone: il primo arrivò però nel 2007 al Fuji, poi i successi del 2014 e 2015, nel 2016 si era imposto Nico Rosberg ma poi è ripreso il dominio di Hamilton, che ha vinto nel 2017 e si è infine ripetuto anche nella passata stagione. Per la Mercedes sono cinque quattro vittorie consecutive in Giappone, prima ce ne erano state quattro in cinque stagioni per la Red Bull, con l’unica eccezione del 2011 quando si impose Jenson Button con la McLaren. La Ferrari saprà battere questa volte le grandi rivali, spezzando un digiuno decisamente troppo lungo su una pista mitica come Suzuka? Per scoprirlo torniamo all’attualità: non c’è niente di meglio che cedere la parola alla pista e al cronometro per un sabato molto interessante e per ammirare chi saprà fare meglio sulle curve di questo affascinante circuito. Allora mettiamoci comodi: la diretta Formula 1 delle qualifiche del Gran Premio del Giappone 2019 a Suzuka sta per cominciare…

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