Giacomo Celentano, figlio Adriano/ “L’eredità” dalla musica alla fede in Gesù

- Morgan K. Barraco

Giacomo Celentano, il figlio di Adriano e quell’eredità dalla musica alla fede in Gesù: il rapporto col Molleggiato e il percorso di conversione

Giacomo Celentano "Non riesco a lavorare"
Giacomo Celentano (Rai)
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I riflettori mediatici si sono accesi poche volte su Giacomo Celentano, il secondo figlio nato dal matrimonio fra Adriano Celentano e Claudia Mori. “Sono cinque – sei anni anni che, a causa del mio percorso di fede, io sono letteralmente bandito”, ha detto infatti poco tempo fa a Storie Italiane. Questa volta a quanto pare l’essere figlio d’arte non ha influenzato la carriera di Giacomo, quando al suo essere credente. “Quando devo portare a far ascoltare un brano musicale, perchè sono cantautore e scrittore, ad una casa discografica, mi scartano“, ha detto il figlio del Molleggiato rispondendo alle rimostranze del giornalista Roberto Alessi. Una carriera però rallentata anche dalla malattia respiratoria che l’ha colpito alcuni anni fa, quando ancora sperava che il suo sogno di emergere come autore musicale potesse realizzarsi. E forse regalargli anche un successo maggiore rispetto a quello registrato in tanti anni dal padre. “Forse il Signore ha creato attorno a me terra bruciata perchè ha capito che era quella l’unica via per spingermi a rivolgermi a lui“, ha aggiunto. Il rapporto fra Giacomo e la fede infatti si è arenato quando ha scoperto di avere quel tipo di patologia, da cui a suo dire è stato guarito proprio grazie ad una grazia ricevuta.

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LA FEDE E LA MUSICA: GIACOMO CELENTANO ‘SEGUE’ PAPÀ ADRIANO

La fede è stata fondamentale perchè Giacomo Celentano ritornasse alla musica. Prima però, grazie al supporto e alla guida di Padre Emilio, ha dovuto rimettere ordine nella sua vita. “Una sera ho avuto un’insufficienza respiratoria che mi impediva di cantare. Avevo smesso di fare sport, non uscivo più con gli amici, la mia ragazza mi ha lasciato…”, ha dichiarato tempo fa al raduno Insieme sulla via della gioia in Lombardia. Il sacerdote gli ha aperto gli occhi sulle sue vere intenzioni, sul perchè, anche in quel momento drammatico, si fosse rimesso a pregare. In quel caso, così come aveva fatto prima di avere il primo attacco di insufficienza respiratoria, si è reso conto di fare tutto per se stesso e non per vera vocazione. Da quel momento in poi le cose sono cambiate per Giacomo, a partire dal suo incontro con la moglie Katia Guccione. Dopo anni e anni in cui i medici non riuscivano a comprendere la causa del suo male, finalmente il figlio del Molleggiato ha compreso che quei problemi respiratori erano legati all’ansia. Oggi, giovedì 7 novembre 2019, lo show di Adriano Celentano, Adrian, ritornerà sul piccolo schermo di Canale 5 in prima serata. Giacomo però non dovrebbe essere fra i presenti, ma non perchè padre e figlio siano in cattivi rapporti. Anche se in passato ha fatto fatica a far capire al Molleggiato la sua patologia, i due sono sempre stati uniti dal forte rapporto con la fede.

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