Giovanni Ciacci al GF Vip7, LILA difende la scelta di Alfonso Signorini/ “Discriminazioni vanno combattute”

- Ruben Scalambra

Giovanni Ciacci difeso dalla LILA Onlus dopo le polemiche sulla partecipazione al Grande Fratello Vip 7 e sull’annuncio della sieropositività: lo rivela The Pipol Tv

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Giovanni Ciacci a Ogni Mattina

Giovanni Ciacci al Grande Fratello Vip 7: la LILA difende la scelta di Alfonso Signorini

L’ufficializzazione di Giovanni Ciacci come primo concorrente del Grande Fratello Vip 7 ha sollevato un vero e proprio polverone mediatico. Non tanto per la scelta in sé, quanto per la dichiarazione del noto volto tv che, in un’intervista al settimanale Chi, ha annunciato di essere sieropositivo. La scelta di Alfonso Signorini di volere nel cast una persona affetta da sieropositività ha scatenato le polemiche, tra chi ha preso le difese del giornalista e di Ciacci e chi, al contrario, li ha duramente attaccati.

Nel vespaio di polemiche è scesa in campo la voce autorevole della LILA, Lega Italiana per la Lotta contro L’AIDS. Come riportato dal portale The Pipol Tv, la Onlus ha preso le parti di Giovanni Ciacci applaudendo la scelta di Alfonso Signorini di inserire nel cast una persona sieropositiva. Questo perché “le discriminazioni vanno combattute in ogni ambito, è dunque necessario che le reti Tv, i grandi gruppi della produzione televisiva, le imprese culturali e d’intrattenimento, rimuovano regolamenti come quelli in cui si è imbattuto Ciacci perché sono discriminatori, anti-scientifici e alimentano l’odio sociale“.

Giovanni Ciacci sieropositivo: quante polemiche sulla scelta di Alfonso Signorini

La netta presa di posizione della LILA è un messaggio potentissimo contro ogni forma di discriminazione. Alfonso Signorini e Giovanni Ciacci possono infatti contare sul supporto e sull’assoluto appoggio della Onlus, che ha accolto positivamente la scelta del conduttore. Come specificato nel post condiviso da The Pipol Tv, la negazione o l’affossamento di chi è sieropositivo “impedendo lavori o socialità costituirebbe una grave violazione della legge in vigore, la 135 del 1990“.

Le legge, nello specifico dell’articolo 5, recita: “L’accertata infezione da HIV non può costituire motivo di discriminazione, in particolare per l’iscrizione alla scuola, per lo svolgimento di attività sportive, per l’accesso o il mantenimento di posti di lavoro“. Pieno sostegno dunque a Giovanni Ciacci, sebbene il dibattito sulla sua prossima partecipazione al Grande Fratello Vip 7 si sia acceso anche in tv. Tanti i personaggi dello spettacolo intervenuti sulla questione, tra chi è favorevole e chi contrario al suo ingresso nella Casa di Cinecittà.

 

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