Monica Contrafatto vs Manuel Bortuzzo/ “Disabilità non lo autorizza a ferire Lulù”

- Chiara Ferrara

Monica Contrafatto contro Manuel Bortuzzo: l’atleta paralimpica non riesce a tollerare che il suo comportamento venga giustificato dalla disabilità

Monica contrafatto Manuel bortuzzo
Manuel Bortuzzo (Foto: web)

Monica Contrafatto si scaglia contro Manuel Bortuzzo attraverso delle storie pubblicate sul suo profilo Instagram. L’atleta paralimpica italiana ha commentato l’atteggiamento che il concorrente del Grande Fratello Vip ha nei confronti della coinquilina Lulù Selassiè. I due hanno avuto un breve flirt, ma il ragazzo negli ultimi tempi l’ha definitivamente allontanata, anche bruscamente, tanto da arrivare a nominarla nella puntata di ieri. È dunque arrivata la rottura definitiva.

L’atteggiamento del nuotatore, però, non è per nulla piaciuto a Monica Contrafatto, che sa cosa vuol dire avere una disabilità ma non ne fa una scusante. “Stare in carrozzina non giustifica nessuno a prendersi gioco di una ragazza, per quanto lei possa essere pesante. Non può trattarla a suo uso e piacimento. Il recupero psico-fisico non c’entra nulla con tutto ciò! Se fosse stato un normo sarebbe già stato asfaltato. Trattatelo da normo perché la prima diversità sta in chi ci difende tutto”, ha scritto l’atleta paralimpica.

Monica Contrafatto vs Manuel Bortuzzo: “Ultimo conosco solo il cantante”

“Stop vittimismo a favore delle telecamere”, questo l’hashtag lanciato da Monica Contrafatto dopo essersi scagliata contro Manuel Bortuzzo per il comportamento avuto nei confronti di Lulù Selassiè nella casa del Grande Fratello Vip. “Io e tutti i paralimpici che conosco facciamo parte dei primi. Io conosco un solo Ultimo ed è un cantante”, ha aggiunto.

Il popolo del web, a seguito della pubblicazione del netto messaggio di Monica Contrafatto su Manuel Bortuzzo, si è diviso in due. In molti hanno dato ragione all’atleta paralimpica. “Qualcuno doveva pur dirlo!”, ha scritto qualcuno. Altri, invece, non sono d’accordo e sottolineano come nessuno dovrebbe giudicare, dando la colpa alla produzione per avere avuto un occhio di riguardo nei confronti del nuotatore in virtù della sua disabilità nel trattare la questione. “Se Lulù fosse stato un uomo avremmo già gridato allo stalking”, ha evidenziato infine un altro telespettatore.



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