MONTI/ L’appello su Twitter scatena Alfano “Più tasse” mentre Bersani frena ” Nell’agenda niente di sorprendente”

- La Redazione

“Agenda Monti, un’agenda, tre certezze: Imu, patrimoniale, più Iva. Verificare per credere” e di seguito il link alle 25 pagine dell’Agenda per l’impegno Comune redatta dall’ex premier.

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Dopo i tweet di Mario Monti in cui ribadisce a chiare lettera al sua “salita in politica” non mancano le risposte più o meno ironiche al Professore. Sempre attraverso l’ormai sdoganato strumento dei social network arriva la replica di Angelino Alfano. Il segretario del Pdl sul suo account Facebook, poco prima delle 13 scrive: “Agenda Monti, un’agenda, tre certezze: Imu, patrimoniale, più Iva. Verificare per credere” e di seguito il link alle 25 pagine dell’Agenda per l’impegno Comune redatta dall’ex premier. Alfano esorta tutti a leggere a pagina 5 dove Monti mette nero su bianco le sue strategie di ripresa nei capitoli “Riduzione e riequilibrio dei carichi ?scali” e “Eliminare gli sprechi, valorizzare gli investimenti produttivi”. Del resto, già due giorni fa il segretario del Pdl aveva giudicato ingenerose le parole, riservate a Silvio Berlusconi e pronunciate da Mario Monti durante la conferenza stampa di fine anno. “Per un anno abbiamo sostenuto Monti ha aveva detto il segreario del Pdl in un’intervista apparsa su La Stampa la vigilia di Natale- gli abbiamo dato la possibilità di governare nonostante fossimo martellati da sondaggi che mostravano l’85 per cento del nostro elettorato a dir poco critico- continua- Reggere l’urto di questa negatività è stato particolarmente difficile. Così come è stato faticosissimo trovare punti di convergenza operativa con il Pd”. E poi l’affondo: “Monti vuole smembrano Pdl e Pd ma non ci riuscirà” aveva rincarato Alfano che aveva definitivamente chiuso la porta ad ogni possibilità di collaborazione con Monti in un’intervista a Sky Tg24. Anche il collega di partito, Fabrizio Cicchitto non manca di criticare i tweet del Professore. Con la “salita” in politica di Monti, secondo il capogruppo Pdl alla Camera “ci troviamo già oggi di fronte a un vulnus politico e istituzionale e a una forzatura che diventerebbe lacerante qualora Monti sviluppasse una campagna elettorale alla guida di uno schieramento centrista – ovviamente contro il Pdl – e la facesse utilizzando la carica di presidente del Consiglio alla quale è stato nominato proprio con il concorso dello stesso Pdl”. 

I messaggi del Professore pare non abbiano entusiasmato nemmeno il leader del Pd. Pierluigi Bersani: “Massimo rispetto per Monti, ma vediamo se significa essere sopra le parti o sopra una parte- ha ribadito il leader democratico in un’intervista al Tg 2- Nella sua Agenda ci sono alcune cose condivisibili, altre un po’ meno, altre su cui si può discutere- aggiungendo- non ho visto niente di sorprendente: in quella del Pd ci sono “più lavoro, più equità e più diritti”.



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