Pronostico Inter Parma/ Burgnich: “Nerazzurri favoriti, ma mancano..” (esclusiva)

- int. Tarcisio Burgnich

Pronostico Inter Parma: intervista esclusiva a Tarcisio Burgnich alla vigilia della sfida per la 6^ giornata del Campionato di Serie A, oggi a San Siro.

Brozovic Vidal Inter
Pronostico Inter Parma (LaPresse)

PRONOSTICO INTER PARMA: LE PREVISIONI DI TARCISIO BURGNICH

Incontro interessante quello in programma questa sera alle ore 18.00 tra Inter e Parma, valido per la sesta giornata del Campionato di Serie A. Dopo il pareggio ben poco convincente rimediato solo in settimana in Champions League contro lo Shakhtar, Conte i nerazzurri tenteranno il riscatto tra le mura di casa a spese del Parma. La sfida però si annuncia affatto facile: i ducali stanno giocando bene ma si trovano in una situazione di classifica non eccezionale, dopo anche il pareggio recuperato contro lo Spezia solo pochi giorni fa. In ogni caso sarà sfida brillante, con un Inter che se vuole continuare a credere nello scudetto non deve però permettersi più passi falsi. Per presentare questo match abbiamo sentito Tarcisio Burgnich: eccolo in questa intervista esclusiva a ilsussidiario.net.

Che partita sarà? Vedo l’Inter favorita ovviamente per il suo maggior tasso tecnico, per la sua miglior forza di squadra.

Cosa manca però all’Inter in questo inizio di stagione? Magari due campioni, un po’ quelli che aveva l’Inter dei nostri tempi, una squadra piena di fuoriclasse e aiutata anche da un grande allenatore come Helenio Herrera, il mago…

Cosa aveva Helenio Herrera di speciale… Il Mago aveva rivoluzionato il modo di fare il calcio, sapeva dare gli stimoli e le motivazioni necessarie sempre a tutti i giocatori. Era un grande tecnico e quando non rispettavi le sue direttive, non scherzava ( ride, ndr ), ti metteva in tribuna …

Perchè si chiamava Il Mago… Perchè aveva quella capacità di caricare la squadra in modo particolare, lui era veramente incredibile. Sapeva parlare ai giocatori in modo straordinario. E così i presidenti avevano trovato in lui un modello di allenatore.

Conte principale responsabile invece di questa situazione? Potrebbe caricare di più la squadra ma quello che conta poi sono i giocatori, come si esprimono in campo.

Una chance per Pinamonti nell’undici iniziale? Sì perchè farlo giocare in questa come in altre partite potrebbe aiutarlo a crescere sempre di più come calciatore.

Che Parma si attende a Milano? Un buon Parma, una squadra in grado di mettere in difficoltà l’Inter che dovrà stare attento alla formazione emiliana. Una formazione che sta tra l’altro giocando bene, mostrando un buon calcio finora.

Quali obiettivi per i ducali questo campionato? Quello di provare a entrare in Coppa, del resto non ci sono molte squadre di livello eccezionale e questo obiettivo potrebbe essere possibile. Il Parma è una bella realtà, ha una società importante. E’ una città che ha tradizione nel calcio e proprio quando hai una società di grande livello puoi raggiungere grandi traguardi…

Il suo pronostico su quest’incontro. Vedo Inter un Inter che per lo scudetto dovrà guardarsi dalla Juventus come al solito. La rivalità tra questi due club è grande! E poi come dimenticare il Napoli e il Milan che sta facendo bene. E quelle provinciali sempre pronte a stupire ogni volta come l’Atalanta. Vediamo poi cosa faranno Roma e Lazio in futuro per un campionato molto lungo e ancora da decidere…

(Franco Vittadini)

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