TORINO ELIMINATO DALL’EUROPA LEAGUE/ Perde al Molineux: Wolverhampton ai gironi

- Claudio Franceschini

Torino eliminato dall’Europa League: i granata perdono anche il ritorno dei playoff, al Molineux finisce 2-1 per il Wolverhampton che dunque prosegue verso la fase a gironi del torneo.

Berenguer Dendoncker Torino Wolverhampton lapresse 2019
Video Wolverhampton Torino (Foto LaPresse)

Il Torino è eliminato dall’Europa League: i granata perdono anche al Molineux (1-2) dopo la sconfitta dell’andata e dunque salutano la competizione, non riuscendo a qualificarsi per la fase a gironi che era sicuramente un grande obiettivo stagionale. Avanza il Wolverhampton, che lo fa con merito: avevamo detto come la squadra inglese fosse un’avversaria assolutamente ostica per Walter Mazzarri e i suoi, e lo ha dimostrato segnando un totale di cinque gol in due partite. Il Torino però ha avuto le sue occasioni: forse con una maggiore oculatezza difensiva i granata avrebbero potuto farcela, ma questa sera per esempio hanno incassato il gol che ha tagliato loro le gambe nemmeno un minuto dopo aver pareggiato. Il che comunque ha confermato il grande spirito dei Wolves, che volano ai gironi e domani conosceranno le loro tre avversarie; il Torino saluta l’Europa League e le competizioni internazionali per questa stagione, solo Lazio e Roma giocheranno nel torneo per il 2019-2020. (agg. di Claudio Franceschini)

GOL DI BELOTTI E DENDONCKER

Il Torino può ancora qualificarsi ai gironi di Europa League? Sì, ma è una doccia gelata perché nemmeno un minuto dopo aver pareggiato con Andrea Belotti i granata incassano il secondo gol del Wolverhampton. Succede tutto tra il 57’ e il 58’ minuto: l’arbitro non concede il vantaggio al Torino che batte una punizione dal limite con Baselli, irrompe Andrea Belotti che devia andando a prendersi la rete del pareggio e della speranza. I Wolves battono da metà campo e incredibilmente la squadra di Walter Mazzarri si fa sorprendere subito: Diogo Jota supera la difesa e calcia, Sirigu para ma sulla ribattuta si fionda Leander Dendoncker che colpisce prima un palo e poi l’altro, ma con il pallone che entra in porta. Paradossalmente, adesso al Torino basterebbero due gol: sarebbero però utili solo per forzare i tempi supplementari, perché verrebbe replicato il 2-3 della partita di andata. Il Wolverhampton però ha dimostrato di saper reagire psicologicamente, i granata devono fare meglio in difesa e questo gol subito potrebbe essere una mazzata, senza contare che nel frattempo il tempo sul cronometro continua a scorrere… (agg. di Claudio Franceschini)

SEGNA RAUL JIMENEZ

La qualificazione del Torino ai gironi di Europa League si complica: al 30’ minuto il Wolverhampton è passato in vantaggio con il solito Raul Jimenez, bravissimo a deviare in porta un cross di Adama Traoré da destra. Sempre i soliti due a combinare, sempre il messicano a segnare: i Wolves avevano iniziato male la partita restando in balia di un ottimo Torino per almeno 20 minuti, ma poi hanno iniziato a mettere il naso fuori e purtroppo sono passati, confermando le loro qualità. Adesso come detto per i granata la strada verso i gironi di Europa League è ancora più in salita: il Torino si qualificherà solo qualora segni tre gol senza più subirne, dunque serve una rete in più rispetto a quando è iniziata la partita del Molineux. C’è ancora tempo per recuperare la situazione, vedremo anche se Walter Mazzarri deciderà di operare qualche sostituzione nel secondo tempo… (agg. di Claudio Franceschini)

L’ULTIMA VOLTA

Il Torino cerca la qualificazione ai gironi di Europa League: l’ultima volta in cui i granata si sono trovati in questa situazione erano allenati da Giampiero Ventura, era il 2014 e anche allora – curiosamente – l’accesso ai preliminari era arrivato grazie all’esclusione di un’altra squadra di Serie A, nello specifico il Parma poi fallito. Il cammino del Torino era iniziato in Svezia, sul campo del Brommapojkarna: un agevole 3-0 confermato dal 4-0 interno, che aveva lanciato la squadra piemontese alla doppia sfida contro il RNK Spalato. Qui le cose erano state più complicate: in Croazia era finita 0-0, al ritorno aveva deciso il rigore di Omar El Kaddouri nel primo tempo. Quella volta erano serviti solo due turni preliminari per accedere ai gironi; la curiosità è legata al fatto che cinque anni più tardi non sono più rimasti giocatori di quella rosa nel Torino attuale. L’ultimo a lasciare la squadra granata è stato Emiliano Moretti, che giusto pochi mesi fa ha annunciato il ritiro dal calcio giocato dopo sei stagioni e 198 partite con la maglia granata. (agg. di Claudio Franceschini)

I NUMERI INGLESI

Abbiamo visto che il modo che il Torino ha di qualificarsi alla fase a gironi di Europa League è quello di vincere con due gol di margine, oppure solo uno a patto che ne segni quattro. Tradotto: i granata dovranno realizzare almeno due reti, volenti o nolenti, al Molineux. Impresa che non si prospetta affatto semplice: nella partita di andata la squadra di Walter Mazzarri è stata la prima a segnare due reti in una singola partita contro i Wolves, che in questa stagione hanno ottenuto cinque vittorie e tre pareggi. Gli inglesi sono imbattuti: hanno sempre segnato nelle loro otto gare e, appunto, in sette di queste uscite hanno concesso non più di una rete agli avversari. Al Molineux ci sono soltanto due gol incassati: quelli di Paul Pogba (Manchester United) e Ashley Barnes (Burnley) in due partite di Premier League. Per contro il Torino da trasferta ha messo a referto quattro marcature sul campo del Debrecen ma contro lo Shakhtyor, sia pure con la qualificazione già archiviata, non è andato oltre il gol di Simone Zaza. (agg. di Claudio Franceschini)

I RISULTATI UTILI

Il Torino si qualifica alla fase a gironi di Europa League con una vittoria: sul campo del Wolverhampton i granata, giovedì 29 agosto alle ore 20:45, sono chiamati a ribaltare il ko interno subito nell’andata dei playoff e dunque hanno a disposizione un solo risultato. A dire il vero il compito non si ferma nemmeno qui: sarebbe già complicato andare ad espugnare il Molineux ma, visto che la sfida di una settimana fa è terminata con il punteggio di 2-3, Walter Mazzarri e i suoi ragazzi dovranno centrare una vera e propria impresa. Siccome la regola UEFA stabilisce che i gol segnati in trasferta abbiano valore doppio, un successo con una rete di margine non basterebbe al Torino a meno che non arrivino almeno quattro marcature: in questo caso il 4-3 esterno qualificherebbe i granata ai gironi. Discorso diverso per un 1-0 o un 2-1 che manderebbero avanti i Wolves; con il 3-2 si andrebbe ai tempi supplementari e allora, per evitare questo tipo di calcolo, il Torino dovrebbe vincere con due gol di scarto. Qualunque altro risultato – vittoria interna o pareggio – porterebbe il Wolverhampton a giocare la fase finale di Europa League.

TORINO SI QUALIFICA AI GIRONI SE… IL RISULTATO DELL’ANDATA

Il Torino dunque ha bisogno di vincere in maniera convincente per qualificarsi ai gironi di Europa League: la partita di andata infatti ha messo in luce parecchie lacune difensive da parte dei granata, che sono anche stati sfortunati incassando il primo gol dei Wolves nel finale di primo tempo, per di più con un’autorete di Bremer. La mazzata è arrivata all’ora di gioco con il raddoppio del solito Diogo Jota; due minuti più tardi Lorenzo De Silvestri ha accorciato le distanze ma poi la squadra inglese ha trovato il modo di segnare ancora, con Raul Jimenez giunto al sesto gol nei preliminari di Europa League. Nel finale però Andrea Belotti si è procurato e ha realizzato un preziosissimo calcio di rigore: senza quello il Torino avrebbe dovuto vincere 3-0 al Molineux, così l’impresa di ribaltare la sconfitta dell’andata diventa leggermente più alla portata. Resta però una montagna da scalare, soprattutto perchè il Wolverhampton ha dimostrato di avere grande qualità confermando le ottime cose che aveva fatto vedere nella passata stagione. Tra poco si gioca, e dunque sale l’attesa per questa sfida internazionale…

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