Ultime notizie/ Ultim’ora di oggi, Moscovici “Possibili sanzioni” (28 maggio 2019)

- Matteo Fantozzi

Ultime notizie, ultim’ora di oggi. Pierre Moscovici: “Possibili sanzioni per il governo italiano” (28 maggio 2019)

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Pierre Moscovici, commissario europeo agli Affari economici (LaPresse)

Non sono da escludere sanzioni nei confronti dell’Italia in caso di violazione dell regole. A spiegarlo senza troppi giri di parole è stato il Commissario europeo agli Affari economici Pierre Moscovici, che intervenendo da Lisbona, come riportato da Bloomberg, ha ammesso: «Una cosa dev’essere chiara – le parole sui conti pubblici del Bel Paese riportate dal sito di Rai News – se un paese, ad un certo punto, è totalmente fuori dalle regole, non compatibile con le regole, le sanzioni ci sono». Secondo indiscrezioni, il commissario dell’Ue avrebbe anticipato un carteggio con il governo italiano «su misure aggiuntive che potrebbero essere richieste», aggiungendo che le sanzioni «sono principalmente dissuasive, ma possono essere anche persuasive. Cerchiamo di evitarlo». Moscovici ha aggiunto e concluso che potrebbe verificarsi uno scambio di lettere nei prossimi giorni con l’Italia. Interessanti anche le dichiarazioni del ministro dell’interno, Matteo Salvini, che attraverso una diretta Facebook ha commentato il rialzo dello spread delle ultime ore: «Lo spread aumenta perché qualcuno ha convenienza che gli italiani siano vincolati a vecchie regole». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie, bimbo morto in asilo nido di Roma

Una gravissima tragedia viene riportata nel corso di questi minuti dai principali organi di informazione online, a cominciare da TgCom24.it. Secondo quanto raccolto, un bambino di un solo anno è morto in un asilo nido di Roma. Il decesso sarebbe avvenuto nel sonno, mentre il piccolo stava riposando nel lettino di una struttura scolastica sita in zona Appio nella capitale. Le maestre, quando si sono accorte che il bimbo non dava più segni di vita, hanno immediatamente chiamato i soccorsi, ma quando sono giunti sul luogo l’ambulanza e l’automedica, per il bimbo non vi era più nulla da fare: già morto. Sul caso è stata aperta un’indagine a cui stanno lavorando i militari dei carabinieri della compagni locale. In base alle prime indiscrezioni emerse, pare comunque che il bimbo sia deceduto per cause naturali e non a seguito di una morte violenta: il medico che ha analizzato il corpo non ha infatti individuati segnali che possano far pensare ad una causa di morte differente, dopo una prima ispezione. Solo l’autopsia chiarirà comunque con certezza i motivi della prematura dipartita dal piccolo, eseguita presso l’obitorio del Verano. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie. Leonardo di Novara: funerali oggi

Si celebreranno alle ore 14:00 in quel di Novara, i funerali del piccolo Leonardo, il bimbo di soli 20 mesi che la scorsa settimana è stato ucciso di botte in casa, molto probabilmente dalla mamma e dal patrigno, due ragazzi poco più che ventenni. Lutto cittadino indetto dal sindaco per l’occasione, e sono attesi la maggior parte degli esponenti dell’amministrazione comunale, nonché il padre naturale del bambino e la nonna dello stesso. Nel frattempo il gip ha convalidato gli arresti di Gaia Russo, la 22enne mamma della vittima, e di Nicholas Musi, il 23enne compagno della madre, anche se la donna ha accusato il fidanzato di aver ucciso il piccolo Leo: «Sono innocente». Difficile capire cosa sia successo davvero in quella casa a due passi di Novara, fatto sta che in ogni caso sembra prefigurarsi una doppia responsabilità: quella di chi ha ucciso materialmente il bimbo, che ricordiamo, è morto a seguito di una fortissima compressione che gli ha distrutto il fegato, e quella di chi ha assistito al pestaggio forse senza fare nulla. Nelle ultime ore la famiglia della mamma ha puntato il dito nei confronti del ragazzo, accusandolo di aver plagiato la 22enne mamma, che tra l’altro è anche incinta (al quinto mese) del padre biologico di Leonardo. Una vicenda complicata, una storia di degrado e violenza. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie, bomba sede Lega: preso anarchico

Probabile svolta in merito all’indagine riguardante l’ordigno artigianale fatto esplodere ad agosto di uno anno fa presso la sede della Lega di Treviso. Come riferito dai principali quotidiani online di stamane, è stato arrestato il presunto responsabile, un uomoritenuto vicino al mondo degli anarchici, storici “nemici” del Carroccio. Il fermo è stato eseguito su disposizione della Procura Distrettuale di Venezia, in quel di Brescia, ma al momento non è stata rilevata l’identità dell’indiziato. Il 16 agosto del 2018 era stata fatta esplodere una bomba nella storica sede K3 di Villorba, vicino a Treviso, e successivamente era stato scoperto un secondo ordigno artigianale, una pentola pena di chiodi che sarebbe dovuta esplodere una volta calpestato un filo di nylon. Un fatto gravissimo che era stato fermamente condannato bipartisan, a cominciare dal leader della Lega, il ministro dell’interno Matteo Salvini, che attraverso Twitter scriveva: «Cercano di fermarci, ma violenti e delinquenti non ci fanno paura. Andiamo avanti, più forti di prima». (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie: il responso alle europee

Le ultime ci portano a raccontare il responso italiano delle elezioni europee non lascia spazio a dubbi: si tratta di una vittoria clamorosa della Lega con addirittura il 34% delle preferenze. Per Salvini ha vinto il buon senso, ma l’alleanza all’interno dell’esecutivo va avanti secondo gli accordi. Ridimensionamento evidente per l’altro partito di Governo, con il Movimento 5 Stelle che si ferma al 17% perdendo ben 6 milioni di voti rispetto alle Politiche del 2018. Di Maio assicura che non ci saranno problemi per la prosecuzione del mandato, garantendo massimo dialogo con il leader del Carroccio. Balzo in avanti del PD, con il neo segretario Zingaretti che conquista il 22%, sorpassando quindi i pentastellati. Per quanto riguarda i singoli candidati, confermata la supremazia della Lega con il segretario Matteo Salvini che raccoglie oltre 2 milioni di consensi. Al secondo posto il Cavaliere Silvio Berlusconi (leader di Forza Italia) che supera abbondantemente quota 600 mila voti. Ottimo risultato anche per Giorgia Meloni, che con il 6% raggiunto doppia i voti ottenuti 14 mesi fa. Niente da fare, invece, per Europa Verde, +Europa e La Sinistra, che non riescono a superare la soglia di sbarramento del 4%. Sul piano continentale, la maggioranza resta ancora nelle mani della coalizione di popolari e socialisti, con Angela Merkel che rimane leader indiscussa. Per i sovranisti, che rimangono all’opposizione, da evidenziare i successi di Le Pen (spodestato Macron), Salvini e Orban, quest’ultimo con un impressionante 50% dei consensi. Oltremanica, vincono i pro Brexit di Farage; da notare la débâcle dei conservatori di Theresa May e del partito laburista.

Ultime notizie, un meteo autunnale

Nonostante il calendario indichi ormai la fine di maggio, il meteo si mantiene piuttosto autunnale. Maltempo su tutta la Penisola, con problemi a infrastrutture, collegamenti con le isole minori e soprattutto danni all’agricoltura: drastica riduzione nella produzione di frutta e verdura (in seguito alle copiose grandinate dei giorni scorsi) con conseguente aumento vertiginoso dei prezzi. Domani ultima perturbazione di maggio, nel week end probabile avvento definitivo della bella stagione.

Ultime notizie, risposta dei mercati monetari alle europee

La risposta dei mercati monetari al risultato delle elezioni europee in Italia non sembra positiva: oggi si è registrato un aumento dello spread tra BTP e BUND fino a raggiungere i 282 punti. Euforia, al contrario, per l’imminente accordo tra FCA e RENAULT. La Borsa accoglie con soddisfazione il piano di fusione illustrato del Presidente John Elkann.

Ultime notizie, rush finale di stagione per il calcio

Fine stagione, tempo di addii in Serie A: De Rossi lascia la Roma dopo 18 stagioni, per lui probabile esperienza all’estero ancora come giocatore. I maggiori cambiamenti, però, si hanno sulle panchine: Ranieri parte, probabile l’arrivo di Gasperini nella Capitale, sponda giallorossa. Bergamaschi alla ricerca del sostituto, con Di Francesco, proprio ex capitolino, in pole. A Milano, se da una parte Spalletti è sicuro di andar via (Conte il successore), Gattuso potrebbe restare (partono i suoi principali detrattori, Maldini e Leonardo). La Juventus, per il dopo Allegri, aspetta le finali europee: in lizza Sarri (il suo Chelsea giocherà mercoledì in Europa League) e Pochettino (Spurs in campo per la Champions sabato prossimo).

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