MILAN-BARCELLONA/ Suarez: i rossoneri possono vincere, ecco come (esclusiva)

- int. Luis Suarez

LUIS SUAREZ ci presenta Milan-Barcellona, l’attesissimo ottavo di finale di Champions League. Per i rossoneri la priorità sarà fermare Messi ed altri campioni come Xavi e Iniesta

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Foto Infophoto

Una sfida tra due dei più grandi club della storia del calcio. Così si presenta Milan-Barcellona, in programma a San Siro stasera alle 20.45. Per la formazione rossonera il pronostico è decisamente avverso: giocare contro la squadra più forte al mondo, con il migliore calciatore del pianeta, non sarà una cosa facile. Fermare Leo Messi sarà fondamentale per avere speranze, e in queste ore si stanno escogitando varie tattiche per ostacolare l’indiscutibile talento del calciatore argentino. Si parla di una marcatura speciale, come enunciato anche dallo stesso presidente del Milan Silvio Berlusconi. Oltre a Messi però il Barcellona ha una squadra piena di campioni, basti pensare a Xavi ed Iniesta, quindi bisognerà confrontarsi anche con la loro bravura. Se El Shaarawy ritrovasse la forma di un po’ di tempo fa, molti problemi per il Milan in zona gol sarebbero risolti. Il Barcellona è imbattuto da 7 partite contro il Milan, il cui ultimo successo risale al 20 ottobre 2004, nella fase a gironi, con un gol di Andriy Shevchenko. Vedremo come finirà stasera. Per presentare questo match abbiamo sentito Luisito Suarez, Pallone d’Oro col Barcellona nel 1960, prima di approdare all’Inter. Eccolo in questa intervista per IlSussidiario.net.

Come vede questo Milan-Barcellona? Sarà una partita meno scontata del previsto, perché tutte le partite di Coppa bisogna giocarsele fino in fondo. Quindi non è detto che il Barcellona possa fare una passeggiata a San Siro.
Come si può fare per fermarlo? Fermare il Barcellona non è una cosa normale, perché questa squadra è forte in tutto il suo complesso, sa giocare bene ed è disposta nel modo ideale in campo. Tuttavia il giocatore che tramuta in gol tutte le azioni della formazione catalana è Messi: fermare lui sarà fondamentale per il Milan.
Il presidente Berlusconi ha detto che bisognerà attuare una marcatura speciale per Messi, è d’accordo? E’ una cosa che il Milan dovrebbe fare, perché per limitare le sue giocate ci vorrebbe proprio un difensore vecchio stampo, di quelli che c’erano un tempo. Purtroppo adesso di difensori così ne nascono pochi. Tuttavia marcandolo bene si potrebbe limitare l’estro, il talento di Messi, evitare che sia così risolutivo in zona gol.
E per fermare Xavi e Iniesta?

Loro sono dei grandi giocatori, come è formidabile tutto il centrocampo del Barcellona in fase di possesso palla e di costruzione del gioco. Ci sono poi elementi come Busquets che riescono a essere efficaci in fase di interdizione. Fermarli sarà importante, ma ripeto, la priorità è fermare Messi e tutte le sue giocate.

Il Milan potrebbe puntare su El Shaarawy? Il Faraone ultimamente ha fatto un po’ di fatica, è sembrato un po’ stanco. Negli ultimi giorni però è stato a riposo e questo gli ha consentito di riprendersi dall’infortunio che ha avuto. Potrebbe essere importante per il Milan in questo incontro.
Basterebbe non prendere gol per avere speranze per il ritorno? Uno 0-0 sarebbe un buon risultato per il Milan, andare a Barcellona con questo risultato non sarebbe poi così male. Tuttavia naturalmente sarebbe meglio segnare almeno un gol per la squadra rossonera, l’1-0 sarebbe un risultato ideale, anche se non è detto che possa essere sufficiente, vista la forza casalinga del Barca.
A livello mentale come bisognerà affrontare questo match? Il Milan dovrà essere unito e concentrato per tutta la partita, ci vorranno sacrificio e voglia di combattere. Questi saranno i requisiti fondamentali per fare bene e sperare di portare a casa un risultato positivo.
Il suo pronostico? Dico 1-1 e per la qualificazione dò delle possibilità anche al Milan. Potrà veramente succedere di tutto.

 

(Franco Vittadini)



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