CALCIOMERCATO/ Milan, Bertone: è Montella il dopo Allegri. E in difesa…(esclusiva)

Galliani ha detto: Allegri è saldato alla panchina con la fiamma ossidrica. In realtà il Milan non ha deciso: si allunga l’ombra di Montella su Milanello. Il parere di FEDERICO BERTONE.

22.03.2013 - int. Federico Bertone
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Rimarrà o non rimarrà? Sembra il classico gioco della margherita, quello della conferma di Massimiliano Allegri al Milan. Galliani ha detto che il tecnico toscano non partirà da Milano, ma in effetti sono tante le soluzioni che potrebbero verificarsi nella formazione rossonera. Si parla dell’arrivo di Roberto Donadoni, di quello di Marco Van Basten, di un possibile tentativo del Milan per ingaggiare Vincenzo Montella. La soluzione non è ancora chiara, al di là delle dichiarazioni che possono anche essere di rito. E anche le strategie di mercato del Milan non sono del tutto chiare: ci sono nomi come Ogbonna, Astori, che potrebbero rinforzare la difesa del Milan, una difesa che in più di un’occasione si è dimostrata carente. In effetti è proprio il reparto arretrato della formazione rossonera (porta compresa) a essere il più vulnerabile, quello bisognoso di più interventi sul mercato. Per parlare di Milan abbiamo sentito Federico Bertone, giornalista di Italia7Gold. Eccolo in questa intervista esclusiva rilasciata a ilsussidiario.net.

Si può credere a Galliani? Allegri “saldato” al Milan con la fiamma ossidrica? E’ solo un modo di dire, perchè in realtà il futuro di Allegri è ancora incerto. Dipenderà da tante cose: dal piazzamento del Milan in campionato innanzitutto. Se arriverà secondo, il club rossonero potrebbe confermare Allegri. Lo stesso Allegri però potrebbe rifiutare l’accordo in essere con il Milan, chiedendo di allungare il contratto con il club di via Turati e di ritoccarlo. Il tecnico poi potrebbe non accettare di continuare, viste le critiche di Berlusconi.

Giusto confermarlo o meglio trovare un altro allenatore? Allegri non mi piace particolarmente, ma devo dire che è riuscito a dare un’identità a questa squadra. Quindi, piuttosto che puntare su altri tecnici di minore esperienza, la soluzione migliore sarebbe sempre la sua conferma.

Quale sarebbe l’allenatore ideale nel caso il tecnico toscano partisse? Donadoni? Van Basten? Si parte dal fatto che Berlusconi voglia un Milan che giochi un calcio d’attacco; Montella potrebbe essere l’allenatore giusto, potrebbe accettare un progetto giovane ma di grande avvenire. Van Basten ha dimostrato nella sua carriera di non essere un grande allenatore; Donadoni, per il suo passato rossonero e per il suo gioco anche potrebbe corrispondere ai desideri del Milan. Secondo me però gli manca sempre qualcosa per poter fare il salto di qualità che lo definisca un grande allenatore.

Per il mercato difesa da cambiare, a quali giocatori punterà il Milan? Ogbonna è un nome plausibile? La difesa è da rinforzare sicuramente, Ogbonna è un nome come lo è Astori, ma Cairo e Cellino hanno sempre chiesto tanto, cifre che il Milan non è disposto a spendere. I rossoneri potrebbero scegliere altre strade per dare più solidita al reparto arretrato.

Ci saranno investimenti importanti o si punterà sui giovani? 

Ci saranno investimenti oculati senza spendere cifre pazze, perchè il Milan non è sicuramente disposto a investire tantissimi soldi per nuovi giocatori. Un acquisto il Milan l’ha già fatto ed è Saponara, che sostituirà Robinho nel reparto offensivo.

Quindi Robinho partirà sicuramente? Partirà sicuramente. E’ un ottimo giocatore, che però ormai ha deciso di andarsene. Deve essere successo qualcosa, perchè è strano che un calciatore che prende 4 milioni di ingaggio sia praticamente inutilizzato.

Ci sarà bisogno anche di un nuovo portiere? Il Milan si sta muovendo in quella direzione. Abbiati potrebbe rimanere a fare da chioccia al nuovo numero uno della squadra rossonera, mentre Amelia partirà sicuramente. Si puntava su Perin, ma da quando Pellizzoli gli ha soffiato il posto nel Pescara il Milan ha cambiato obiettivi. Forse la soluzione più probabile, visto che Consigli e Mirante non rappresentano i portieri ideali per il Milan, sarà quella di cercare nel mercato estero.

Infine, Abate rimarrà o finirà al PSG? Di fronte a una proposta molto interessante anche Abate potrebbe partire; del resto la formazione rossonera ha individuato in De Sciglio il giocatore giusto per prendere il suo posto sulla destra. A sinistra giocherebbe Santon, un calciatore che interessa molto al Milan, con Constant a fargli da riserva.

 

(Franco Vittadini)



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