ELEZIONI COMUNALI 2019, BALLOTTAGGIO/ Risultati più “scontati” a Ferrara e Potenza

- Niccolò Magnani

Elezioni Comunali 2019, ballottaggi 9 giugno: dove si vota, i 15 capoluoghi al secondo turno con tutte le sfide Lega-Pd. Salvini tenta il colpo grosso

Elezioni Comunali
Elezioni Comunali, lo spoglio (LaPresse, 2019)

Si torna al voto domenica 9 giugno: sono 136 i comuni interessati al ballottaggio per le elezioni amministrative svolte il 26 maggio scorso. Il risultato è scontato a Reggio Emilia e Ferrara secondo l’Istituto Cattaneo, che ritiene più incerto l’esito a Forlì e Cesena. Al Sud invece il risultato è quasi scritto a Potenza. Questo il quadro tracciato attraverso un’analisi per stimare il grado di incertezza delle sfide in programma domenica. Si sommano due fattori: la percentuale di voti raccolti dal singolo candidato più votato nel primo turno e la differenza in punti percentuali tra i due candidati ammessi al ballottaggio. Ci sono situazioni, come a Livorno, Avellino e Campobasso, in cui il risultato delle elezioni è più incerto. Questi sono i casi di Comuni con candidati che hanno raccolto insieme il 65 per cento dei consensi. E questo vuol dire che nessuno è vicino alla soglia decisiva del 50 per cento, ma anche che c’è un’ampia quota di elettorato che può essere “conquistata”. (agg. di Silvana Palazzo)

ELEZIONI COMUNALI 2019, IL FATTORE M5S TRA LEGA E PD

Lega e Partito Democratico pronti ai ballottaggi delle elezioni comunali 2019: quasi dappertutto si assisterà ad un Centrodestra vs Centrosinistra, molto dipenderà dunque dal voto degli elettori del Movimento 5 Stelle. I grillini, dal canto loro, hanno deciso di non dare indicazioni di voto, con i rappresentanti locali che hanno tenuto a precisare il punto: nessun endorsement agli alleati di Governo della Lega. E’ il caso di Foggia, ecco le parole di Giovanni Quarato in una nota: «Leggo e sento con piacere che i due candidati sindaci che si affronteranno al ballottaggio, propongono al nostro elettorato di realizzare alcuni dei contenuti che noi (e solo noi) abbiamo proposto. […] Va chiarito che rimaniamo neutrali rispetto alla medaglia che si contende il ballottaggio e non daremo alcuna indicazione di voto. Si smentiscono, infine, come destituite di alcun fondamento le voci secondo cui vi sarebbero “accordi sottobanco” con una o con l’altra parte: questo tipo di logiche pseudo-politiche, non appartengono ai principi del Movimento 5 Stelle!». Idem a Potenza: «A pochi giorni dal ballottaggio che domenica 9 giugno decreterà il sindaco di Potenza, il Movimento 5 Stelle di Potenza sottolinea la linea politica sui ballottaggi. Nessuna indicazione di voto ai cittadini che lo scorso 26 maggio hanno seclto di dare la propria preferenza ai Cinque Stelle, e quindi nessun endorsement per i candidati sindaco», il commento di Marco Falconeri, candidato sindaco ed eletto consigliere comunale. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

ELEZIONI COMUNALI 2019, LA LEGA PUNTA FERRARA E LIVORNO

C’è grande attesa per il ballottaggio delle elezioni comunali 2019: sono 136 i Comuni al voto, 4,5 milioni di italiani chiamati alle urne per il secondo turno. Quindici le città capoluogo in cui si sceglierà il nuovo sindaco e il nuovo consiglio comunale, sfide che vedranno contrapposti Centrodestra e Centrosinistra, con il duello Lega-Partito Democratico che infiamma gli ultimi scampoli di campagna elettorale. Dopo il boom delle elezioni europee, il Carroccio è pronto a registrare altri risultati degni di nota, provando a segnare la storia. Matteo Salvini ha messo nel mirino in particolare due Comuni: parliamo di Ferrara e Livorno, rispettivamente reduci da cinque anni di Governo di Csx e Movimento 5 Stelle. E anche al Sud il Carroccio vuole collezionare cifre importanti: riflettori accesi a Foggia, dove il candidato di Cdx Franco Landella è in netto vantaggio sul rivale Giuseppe Cavaliere: 46,1% vs 33,7%. (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

ELEZIONI COMUNALI 2019, SFIDE LEGA-PD NEI CAPOLUOGHI

Meno 3 al ballottaggio delle Elezioni Comunali 2019 con le nuove sfide che si proiettano con risultati riguardanti, ancora una volta, tra Centrodestra e Centrosinistra lasciando in secondo piano il M5s con il Governo che “ringrazia”: avere infatti una nuova sfida elettorale accesa tra Lega e M5s dopo il rischio di crollo della maggioranza per le liti interne tra Salvini e Di Maio di qualche giorno fa avrebbe forse reso letale il passaggio di queste Amministrative. Invece, se si eccettua il caso di Campobasso dove Gravina del M5s è ancora in corsa, i grillini saranno decisivi nei singoli comuni dove si recheranno alle urne per decidere se appoggiare il candidato del Centrosinistra o del Centrodestra ma nessun apparentamento ufficiale è stato fatto e dunque rimarrà a singola e libera coscienza dell’elettore nei 136 Comuni al voto per i ballottaggi di domenica prossima. Sono in tutto 15 i capoluoghi chiamati al secondo turno dopo i risultati di due settimane, proviamo a vederne le sfide principali: a Potenza si sfidano Guarente e Tramutoli, con il primo del centrodestra che ha preso il 44,7% nel primo turno e risulta in “vantaggio”. Detto di Campobasso dove Gravina sfida da “under dog” la sfidante D’Alessandro, ad Ascoli Piceno assistiamo alla sfida fra Marco Fioravanti (Cdx) e Piero Celani, sostenuto da Forza Italia e liste civiche con il primo in netto vantaggio dopo i dati delle Comunali di due settimane fa. Ad Avellino l’unica sfida interna nel Centrosinistra: Luca Cipriano (32,5%) contro Gianluca Festa (28,6%), mentre a Vibo Valentia il ballottaggio sarà tra Maria Limardo, sostenuta dal centrodestra, e Stefano Luciano, centrosinistra fermo al 28,19% il 26 maggio scorso.

ELEZIONI COMUNALI 2019, COMUNI AL BALLOTTAGGIO

Pd finisce al ballottaggio a Verbania con la sindaca uscente Marchionini che sfida Albertella della Lega, mentre a Vercelli l’altra prima cittadina dem uscente – Maura Forte – si scontrerà con un altro ex sindaco Corsaro che nel primo turno ha volato fino al 41,8%. Per il ballottaggio alle Elezioni Comunali di Cremona, sfida tra Gianluca Galiberti, 46,37%, centrosinistra e Salvatore Malvezzi, 41,65%, centrodestra; proseguendo nella lista dei capoluoghi al voto domenica, troviamo a Ferrara Alan Fabbri, 48,44%, centrodestra, e Aldo Modonesi, 31,75%, centrosinistra. Per la corsa a sindaco di Foggia, sfida Franco Landella, 46,11%, centrodestra, e Pippo Cavaliere, 33,71%, centrosinistra mentre a Forlì in Emilia è gara tra Gian Luca Zattini, 45,8%, centrodestra, e Giorgio Calderoni, 37,21, centrosinistra. Ko il M5s a Livorno, dove la sfida al secondo turno sarà fra Luca Salvetti del Centrosinistra e Andrea Romiti di Lega-FI-FdI; Reggio Emilia vittoria sfiorata al primo turno, con il 49,13%, per Luca Vecchi, centrosinistra, che passa al ballottaggio con Roberto Salati, centrodestra, al 28,22%. Chiudiamo con Rovigo, dove Monica Gambardella, centrodestra, sfida in vantaggio Edoardo Gaffeo, centrosinistra, e a Prato dove un favorito centrosinistra con Biffoni si scontra con Daniele Spada del centrodestra.

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