Elezioni comunali 2019, ballottaggi e risultati/ Vibo Valentia: prima sindaca donna

- Silvana Palazzo

A Vibo Valentia ha vinto con il 59% delle preferenze, Maria Limardo, rappresentante del centrodestra e prima sindaca donna della storia del paese

Elezioni Comunali Sicilia
Elezioni in Sicilia (LaPresse)

Le elezioni comunali di domenica scorsa hanno decretato la vittoria a Vibo Valentia, noto capoluogo di provincia calabrese, di Maria Limardo. Si tratta della prima volta per un primo cittadino donna nella città della Calabria: «Cosa si prova ad essere il primo sindaco donna di Vibo? Una sensazione bellissima – le parole riportata da Letteradonna.it – finalmente posso scrollarmi di dosso tutta la tensione di una campagna elettorale vissuta – ha aggiunto e concluso – non solo con la consapevolezza di essere la favorita per la vittoria finale ma anche con la voglia di chiudere la partita già al primo turno per dare a Vibo Valentia subito un governo della città». La Limardo ha ottenuto un exploit esagerato, avendo raccolto ben il 59.5% dei voti, a capo di una coalizione sostenuta da Forza Italia, Fratelli d’Italia e l’aggiunta di altre sei liste civiche. Decisamente staccato Stefano Luciano, candidato del Partito Democratico (28.19%), così come Domenico Santoro del Movimento 5 Stelle, che si è fermato al 10.08%. Domenica 9 giugno si terranno i ballottaggi e non sono da escludere altre elezioni in rosa. A Campobasso, infatti, la candidata del centrodestra Maria D’Alessandro (39.7%), sfiderà Gravina del M5s (29.4%). A Rovigo, “scontro” fra la Gambardella del centrodestra, e Gaffeo del Pd. Infine, due donne in ballottaggio anche a Verbania e a Vercelli, leggasi Silvia Marchionni e Maura Forte, entrambe democratiche. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

ELEZIONI COMUNALI 2019, BALLOTTAGGI E RISULTATI: IL PUNTO

Guardando la mappa delle Elezioni Comunali nei 27 Capoluoghi italiani, il Centrosinistra è riuscito a battere il Centrodestra per 6 a 5 – tra i sindaci vincitori al primo turno – mentre la partita resta apertissima per i ballottaggi che vedranno confrontarsi tra due settimane ben 16 Comuni capoluoghi ancora tutti da decidere per i nuovi sindaci e consigli comunali. Ascoli Piceno, Avellino, Biella, Campobasso, Cesena, Cremona, Ferrara, Foggia, Forlì, Livorno, Potenza, Prato, Reggio Emilia, Rovigo, Verbania e Vercelli sono i Comuni che ancora dovranno attendere 15 giorni per avere il responso finale mentre il Centrodestra può festeggiare a Perugia (Domizi sindaco), Urbino (Gambino), Vibo Valentia (Libardo sindaco), Pavia (Fracassi) e Pescara con Carlo Masci. Per il Centrosinistra invece, la partita viene vinta a Bergamo con Gori, a Firenze con Nardella, a Pesaro con Matteo Ricci, a Modena con Muzzarelli e a Bari con Decaro; sempre tra le file dei dem il nuovo sindaco di Lecce Carlo Salvemini. (agg. di Niccolò Magnani)

DE MITA SINDACO DI NUSCO A 91 ANNI

Tra i nuovi sindaci eletti in questa tornata di elezioni comunali c’è anche un promettente 91enne: tale Ciriaco De Mita. Stiamo parlando ovviamente del vecchio leone della Democrazia Cristiana, l’ex segretario della Balena Bianca e presidente del Consiglio che è stato rieletto sindaco della sua Nusco, il comune dov’è nato nel 1928 e dove ha sempre mantenuto la residenza. De Mita si è imposto con il 60%, con un rassicurante margine di 400 voti, sul 50enne avvocato Francesco Biancaniello sostenuto dal Pd. De Mita, come riporta Il Fatto Quotidiano, ha così commentato la sua elezione:”Misurarsi alla mia età è stata una sfida più che altro con me stesso. Ho provato a ricomporre, durante questa campagna elettorale, ma lo scontro è avvenuto su parole inutili e presunzioni. Loro erano partiti annunciando la vittoria e la mia ritirata, poi confrontandomi con le persone ho capito che avrei trovato altro. È stato un impegno dettato all’inizio più dall’istinto che dalla ragione. Ma il dialogo che ho avuto con le persone ha cambiato l’orientamento”. (agg. di Dario D’Angelo)

ELETTI CONSIGLIO COMUNALE: PERUGIA – BERGAMO – FIRENZE – BARI – FOGGIA – LIVORNO – FERRARAPRATOFORLÌPESCARA

RISULTATI ELEZIONI COMUNALI 2019: I SINDACI CONFERMATI

Alle elezioni comunali 2019 è il Pd a fare il pieno nei principali centri al voto. Sono stati confermati Dario Nardella come sindaco a Firenze, Giorgio Gori a Bergamo e Antonio Decaro alla guida di Bari; Giancarlo Muzzarelli a Modena e Matteo Ricci a Pesaro. Nel caso del capoluogo pugliese i risultati parlano di un plebiscito per Decaro. Sempre per quanto riguarda la Puglia, Carlo Salvemini ha vinto a Lecce dopo un lungo testa a testa con il candidato del centrodestra Saverio Congedo. Il centrodestra si “consola” al primo turno con Perugia, Pescara, Urbino, Pavia e Vibo Valentia. Flop per il Movimento 5 Stelle, proprio come emerso alle elezioni Europee. A Livorno il M5s, che aveva vinto le scorse elezioni con Filippo Nogarin, si è fermato al terzo posto con Stella Sorgente, inseguita peraltro a breve distanza dal candidato di Potere al Popolo e Buongiorno Livorno, Marco Bruciati. Niente ballottaggio dunque. Sì, tra i comuni che passano al secondo turno c’è anche Livorno con il ballottaggio molto probabile tra Luca Salvetti del centrosinistra e Andrea Romiti del centrodestra.

RISULTATI ELEZIONI COMUNALI 2019: I BALLOTTAGGI

Passiamo allora ai ballottaggi: nei molti capoluoghi di provincia che passano al secondo turno il Pd è sempre presente e soprattutto favorito. Sarà necessario il ballottaggio a Campobasso, Potenza, Avellino, Ascoli, Biella, Cremona, Ferrara, Foggia, Forlì, Livorno, Prato, Reggio Emilia, Rovigo e Verbania. C’è invece incertezza su Vercelli, anche perché lo spoglio prosegue a rilento: si profila comunque un ballottaggio tra centrosinistra e centrodestra. Sfida tra Lega e Forza Italia contro il Pd per la poltrona di sindaco di Livorno, come vi dicevamo. Il Movimento 5 Stelle è al ballottaggio solo a Campobasso, dove sfideranno il centrodestra. Sono invece out anche a Civitavecchia, dove erano uscenti, e ad Avellino, città guidata per pochi mesi tra il 2018 e il 2019. Per quanto riguarda lo schema dei secondi turni, il centrodestra è in avanti in 6 comuni, in 3 casi è in vantaggio il centrosinistra sul centrodestra, mentre a Biella e Potenza la contesa è tra il centrodestra e un civico. Ad Avellino la sfida dovrebbe essere tra centrosinistra e un civico, mentre ad Ascoli Piceno la partita è tutta nell’area del centrodestra.

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