Fausto Gresini è morto/ Ufficialità team MotoGp: “ci lascia dopo mesi lotta al Covid”

- Niccolò Magnani

Fausto Gresini è morto: l’ufficialità purtroppo arriva stamane dal Team MotoGp, “ci ha lasciati dopo 2 mesi di lotta al Covid”. Il figlio Lorenzo: “ti amo immensamente”

Fausto Gresini
Fausto Gresini, MogoGp (LaPresse)

È morto Fausto Gresini, e questa volta purtroppo è vero: dopo la notizia fake circolata ieri sera e battuta su tutte le principali agenzie di stampa, stamane è il team Gresini di MotoGp a dare il tristissimo annuncio sui social «La notizia che non avremmo mai voluto dare, e che purtroppo siamo costretti a condividere con tutti voi. Dopo quasi due mesi di lotta contro il Covid, Fausto Gresini è tristemente scomparso, pochi giorni dopo aver compiuto 60 anni. Ciao Fausto».

Poche parole ma ufficiali rispetto a quanto lo stesso team si era trovato costretto ieri a smentire, «Nonostante le notizie in circolazione, attualmente Fausto è ancora tra noi, seppur in condizioni critiche». L’intero team Gresini Racing – da qualche anno targata Aprilia in MotoGp – si stringe intorno alla famiglia con la moglie Nadia e i figli Lorenzo, Luca, Alice e Agnese «e alle innumerevoli persone che hanno avuto l’occasione di conoscerlo e apprezzarlo». Il figlio Lorenzo su Facebook usa poche ma meravigliose parole: «Bà, ti amo immensamente».

LA MOTOGP IN LUTTO

Ex pilota due volte iridato e manager da anni dell’omonimo team, Fausto Gresini era la MotoGp e come tale oggi il mondo del motociclismo si ritrova in un terribile lutto dopo due mesi terribili di calvario per il ricovero Covid: aveva contratto il coronavirus poco prima di Natale e dopo un primo periodo in isolamento a casa era stato ricoverato il 27 dicembre presso l’ospedale Santa Maria della Scaletta di Imola. Le condizioni però peggiorano e il 30 dicembre scatta il ricovero all’ospedale Maggiore di Bologna, con l’inizio di due mesi terribili per la famiglia Gresini e per lo stesso Fausto. Un saliscendi di bollettini e aggiornamenti, fino a che il figlio Lorenzo lo scorso 10 febbraio dava qualche speranza in più con queste parole «papà è sveglio, esami e ossigenazione stabili, resta sotto antibiotico e non ha febbre: resta una situazione di gravità e fragilità, ma ci sono segnali positivi». Il 18 febbraio peggiora però ulteriormente e così, dopo la fake circolata ieri, ora la notizia che nessuno voleva dare e ricevere: Fausto non c’è più. Condoglianze sincere e commosse dall’intera redazione del Sussidiario.net.



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