FORZA ITALIA, ELETTI ELEZIONI UMBRIA 2019/ Nomi consiglieri regionali e preferenze

- Niccolò Magnani

Forza Italia, eletti e preferenze alle Elezioni Regionali Umbria 2019: calo Berlusconi, doppiato da FdI. Consiglieri eletti: l’unico nome azzurro in Consiglio

Belrusconi e Tesei
Donatella Tesei e Silvio Berlusconi, Elezioni Umbria (LaPresse, 2019)
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Elezioni Regionali Umbria 2019, un consigliere eletto per Forza Italia. Il partito di Silvio Berlusconi si è fermato al 5,5%, in vistoso calo rispetto al già non esaltante 8,53% del 2015, ed è stato quasi doppiato da Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni. Come già evidenziato in precedenza, il consigliere eletto è Roberto Morroni, che ha raccolto 2304 preferenze. Niente da fare per Laura Pernazza, che ha raccolto 1852 voti: nonostante il buon risultato, è la prima degli esclusi. Sopra quota 1000 preferenze troviamo anche Riccardo Meloni e Laura Buco, rispettivamente con 1124 e 1079 preferenze. Qui di seguito l’elenco completo dei restanti candidati consiglieri azzurri non eletti: Cristina Celini (965), Edoardo Gentili (931), Stefano Fatale (917), Annalisa Mierla (868), Daniele Marcelletti (728), Andrea Pilati (702), Arianna Verucci (520), Elena Baglioni (488), Stanislao Fella (404), Antonio Tracchegiani (318), Filippo Ugolini (317), Lamberto Marcantonini (296), Stefano Lucentini (201), Erminia Casadei (172), Barbara Pileri (166), Valerio Mecarelli (121). (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

Elezioni Regionali Umbria 2019: Come si vota – sondaggi – candidati (Tesei – Bianconi – Ricci – Rubicondi – Camuzzi – Carletti – Pappalardo – Cirillo) – Consiglieri eletti: M5sPdLega

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FORZA ITALIA, ELEZIONI UMBRIA 2019: CONSIGLIERI REGIONALI ELETTI

Non è stato un risultato esaltante quello di Forza Italia alle Elezioni Regionali Umbria 2019: al netto del trionfo della candidata Presidente Donatella Tesei appoggiata da Berlusconi e azzurri, sono Lega e FdI ad avere vinto con piena convinzione questa tornata elettorale, mentre Forza Italia chiude con il 5,50% e ottiene un solo seggio (come nelle scorse Regionali Umbria 2015). La coalizione guidata dall’ala più sovranista si impone contro il Patto Civico Pd-M5s ma Berlusconi ne esce certamente ridimensionato con eletto solo un consigliere regionale, Roberto Morroni grazie alle 2276 preferenze. «Serve uno shock alla classe dirigente di Forza Italia», ammette Cattaneo poco fa nello speciale Rai News 24 sulle Elezioni Regionali umbre. Per la coordinatrice Mariastella Gelmini il risultato invece non è così preoccupante, «Il centrodestra unito si conferma la coalizione del presente e del futuro: la sequenza di vittorie elettorali nelle regioni, che ha avuto un’altra straordinaria conferma con la conquista dell’Umbria, una regione da cinquant’anni governata dalla sinistra, è indiscutibile. La coalizione oggi guida 12 regioni e governa su 33 milioni di italiani. Se qualcuno aveva dubbi sul fatto che siamo in presenza di un esecutivo di minoranza e di una maggioranza che è tale solo nel Palazzo, adesso dovrà ricredersi».

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FORZA ITALIA, CONSIGLIERI ELETTI E PREFERENZE NEL 2015

Un calo quello di Forza Italia che conferma la crisi già evidenziata 4 anni fa dove però il partito di Berlusconi riuscì chiudere attorno all’8%: cala invece rispetto a quei dati, ma anche rispetto alle Politiche 2018 e alle ultime Europee 2019. Le Elezioni Regionali in Umbria per Forza Italia si dimostrano un appuntamento assai ostico con gli azzurri di fatto “risucchiati” dalla potenza di Lega e anche Fratelli d’Italia. 4 anni fa, quando candidato Presidente del Centrodestra era Claudio Ricci, gli azzurri conclusero all’8,54%, davanti al 6,24% di Fratelli d’Italia e riuscì a portare in Consiglio Regionale un candidato eletto, Raffaele Nevi con 3571 preferenze. 4 anni dopo, FI viene doppiata completamente dalla Meloni e vede sfilare altri voti verso il Carroccio: è un dato locale ma riflette, come per il Governo, un importante alert da non sottovalutare per i prossimi appuntamenti elettorali.

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