ULTIME NOTIZIE/ Ultim’ora oggi, in Nord Corea due milioni di persone con “febbre”

- Davide Giancristofaro Alberti

Ultime notizie, ultim’ora oggi. Dalla Nord Corea giungono notizie drammatiche, visto che due milioni di persone avrebbero la febbre

corea del nord sesso kim jong-un
Corea del Nord, Kim Jong-un (LaPresse)

Sta dilagando la “pandemia di febbre” in Nord Corea. Come riferito nelle ultime ore dall’agenzia di stampa italiana Ansa, attraverso il proprio sito, citando a sua volta i colleghi di Kcna, nello stato governato dal leader Kim Jong-un vi sarebbero più di due milioni di persone con una non meglio precisata febbre. I forti sospetti è che nello stato nordcoreano sia in corso una pandemia dilagante di covid, anche perchè lo scorso 12 maggio la stessa nazione ha riconosciuto il primo focolaio di coronavirus da quando è scoppiata la pandemia. Nelle ultime 24 ore, sempre in base a quanto riporta la Kcna, sarebbero emersi più di 260mila nuovi casi con l’aggiunta di due decessi, per un totale di 65 morti dalla fine del mese di aprile, quindi nel giro di circa un mese. I dati restano comunque da prendere con le pinze, visto che nessuno può averne accesso. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

Ultime notizie Ucraina, Zelenski: “C’è l’inferno nel Donbass”

Quello di ieri è stato l’85esimo giorno di guerra in Ucraina, di conseguenza siamo sempre più vicini ai tre mesi di conflitto. Qualche spiraglio comunque sembra intravedersi visto che la Russia ha fatto sapere di essere disposta a riprendere i colloqui per discutere della pace, ma solamente quando Kiev si dichiarerà pronta a farlo. Intanto sembra che il vice comandante e portavoce del Reggimento Azov, Svjatoslav Palamar, abbia lasciato l’acciaieria Azovstal, nelle scorse ore. Da segnalare continue esplosioni nella regione del Donbass, ed in particolare l’uccisione di dieci civili fra gli ucraini, fra cui anche due bambini: a riguardo il presidente Zelensky ha parlato di “Inferno”.

Ultime notizie, il report sul covid della Fondazione Gimbe

Come ogni giovedì è stato emanato il bollettino settimanale sul covid firmato dalla Fondazione Gimbe, il classico report sull’andamento della pandemia. Sono positivi i numeri emersi dall’analisi del noto think tank milanese, visto che negli ultimi sette giorni si è verificato un calo dei contagi rispetto alla settimana precedente pari al 14.8 per cento. Bene anche i dati riguardanti gli ospedalizzati per covid, a cominciare dalla terapie intensive, dove i pazienti sono calati di cinque punto nove punti percentuali, arrivando fino ai ricoveri ordinari, in discesa del 13 per cento. Calano anche i morti da covid, pari al 9.4 per cento in meno rispetto alla precedente rilevazione. Nel dettaglio, fa sapere la Fondazione Gimbe, nella settimana compresa tra l’11 e il 17 maggio si registra – rispetto a quella precedente – una diminuzione di nuovi casi (243.932 vs 286.350) e dei decessi (763 vs 842). Calano anche gli italiani attualmente positivi (967.401 vs 1.082.972), le persone in isolamento domiciliare (959.599 vs 1.074.035), i ricoveri con sintomi (7.465 vs 8.579) e infine le già sopra citate terapie intensive (337 vs 358).

Ultime notizie, l’intervento del premier Draghi in Senato

Il presidente del consiglio, Mario Draghi, è intervenuto nella giornata di ieri al Senato per riferire in merito alla crisi in Ucraina, spiegando: “La guerra è giunta all’85esimo giorno: la speranza di conquistare vaste aree del paese in tempi brevi da parte dei russi s’è scontrata con la resistenza del popolo ucraino”. Il primo ministro italiano si è appellato per l’ennesima volta alla pace: “Per impedire che la crisi umanitaria si aggravi dobbiamo raggiungere prima possibile un cessate il fuoco e far ripartire i negoziati: è la posizione dell’Italia, dell’Ue e che ho condiviso con Biden”. Quindi ha aggiunto, in merito alla strategia del Belpaese: “L’Italia si muoverà con i partner europei e gli alleati per ogni possibilità di mediazione, ma sarà l’Ucraina e non altri decidere quale pace accettare, una pace senza Ucraina non sarebbe accettabile”.

Ultime notizie, il bollettino del coronavirus

Numeri stabili per i quanto riguarda i nuovi contagi nel bollettino del coronavirus. Ieri se ne sono registrati 30.310 contro i 30.408 del giorno precedente, con un leggero aumento dell’indice di positività, al 12,2% con 247.471 tamponi processati. Il numero dei decessi odierni è 108 contro i 136 di ieri. Continua invece il calo del numero delle persone ricoverate, sia nelle terapie intensive, – 10, con un nuovo totale di 308 e nei reparti ordinari dove il nuovo totale è di 7.020 con un calo di 256 unità. Esaminando i dati a livello regionale, la Lombardia ha avuto 3,980 contagi, con la Campania che la segue con 3.130 ed il Lazio a 3.038. nelle ultime 24 ore sono stati dichiarate guarite 90.017 persone con il numero degli attualmente positivi che scende di 59.403 unità e si attesta a 893.175.

Ultime notizie, grave incidente in mare al largo di bari

Un rimorchiatore con 6 uomini di equipaggio è affondato in mare al largo di bari, a circa 50 miglia di distanza dalla costa. Il rimorchiatore era in viaggio verso l’Albania con un pontone a traino e a bordo c’erano cinque italiani tra i quali il capitano, ed un tunisino. Proprio il capitano, il 63enne Giuseppe Petralia, è stato l’unico che si è salvato. Il rimorchiatore non è riuscito nemmeno a lanciare la richiesta di soccorsi. Finora sono stati recuperati due corpi, mentre altri tre sono dispersi, ma sicuramente morti. L’incidente è avvenuto nel corso della notte e le 11 persone che si trovavano a bordo del pontone trainato sono tutte salve. Le ricerche continuano comunque, per cercare di recuperare i cadaveri, ma le condizioni meteo della zona le hanno rese molto difficili. Il centro operativo per i soccorsi si trova presso la Capitaneria di Porto di Bari.

Ultime notizie, in uno scontro tra auto in provincia di Bari muore una bracciante

All’alba di ieri, sulla statale 172, nel tratto tra Turi e Casamassima, in provincia di Bari, uno scontro tra autovetture ha causato la morte di una bracciante che si trovava su una delle due auto insieme ad altre 4 colleghe che sono rimaste ferite. Anche ilo conducente dell’altra vettura è rimasto ferito nello scontro. La donna morta stava recandosi al lavoro insieme alle compagne ed al momento dello scorto si trovava nel sedile posteriore. Tutte le braccianti erano di Turi. Per estrarre la vittima e le colleghe rimaste ferite dalla loro autovettura è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco, mentre i rilievi per chiarire le cause dello scontro sono stati effettuati dai carabinieri della vicina Gioia del Colle.

Ultime notizie, peruviano uccide la moglie e ferisce la figlia a Rimini

Un 40enne peruviano ha ucciso la moglie ieri pomeriggio a Rimini a colpi di coltello e ha tentato di fare lo stesso con la figlia di 13 anni che era intervenuta nella colluttazione, ferendo anche lei in modo grave. Il fatto è avvenuto in un palazzo che si trova in Via Dario Campana. Le grida della donna hanno allarmato i vicini che hanno fatto intervenire la polizia che ha arrestato l’uomo e lo ha portato in Questura.

Ultime notizie, lutto nel mondo della musica: morto Vangelis

Vangelis Papathanassiou, più noto con il nome d’arte di Vangelis, che è stato l’autore della colonna sonora del film “Moneti di Gloria” con il quale era stato anche il vincitore dell’Oscar, è morto oggi a 79 anni di età. La morte del grande compositore è stata annunciata da Kyriakos Mitsotakis, Premier greco che ha parlato della morte di un artista internazionale. Vangelis, insieme a Demis Roussos, aveva anche fatto parte del famosissimo gruppo greco Aphrodite’s Child.





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