DIRETTA/ Napoli Genk (risultato finale 4-0): Azzurri qualificati agli ottavi

- Claudio Franceschini

Diretta Napoli Genk streaming video e tv: probabili formazioni, quote, orario e risultato live della partita del San Paolo, valida per la sesta giornata nel gruppo E di Champions League.

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Napoli (Foto LaPresse)

DIRETTA NAPOLI GENK (RISULTATO FINALE 4-0): TRIPLICE FISCHIO

Allo Stadio San Paolo il Napoli batte il Genk per 4 a 0. Nel primo tempo il mattatore assoluto è stato il polacco Milik, in gol per gli azzurri al 3′, complice la papare di Vandevoordt, al 26′, su assist di Di Lorenzo, ed al 38′, su calcio di rigore. Nel secondo tempo gli ospiti continuano a non capitalizzare le chances avute a disposizione ed i partenopei ne approfittano per siglare pure la rete del poker al 74′ di nuovo dal dischetto con il calcio di rigore trasformato da Mertens. I tre punti guadagnati quest’oggi consentono al Napoli di raggiungere i 12 punti nel girone E mentre il Genk resta fermo in fondo alla classifica con un solo punto. Il Napoli accede agli ottavi di finale della Champions League da secondo nel girone, complice la vittoria del Liverpool in casa del Salisburgo. (cronaca Alessandro Rinoldi)

STREAMING VIDEO E TV: COME VEDERE NAPOLI GENK

La diretta tv di Napoli Genk sarà trasmessa da Sky Sport Uno, canale 201 del decoder di Sky: l’appuntamento con la partita di Champions League è dunque un’esclusiva riservata agli abbonati alla televisione satellitare, che potranno eventualmente attivare l’applicazione Sky Go (senza costi aggiuntivi) per il servizio di diretta streaming video, naturalmente potendo utilizzare dispositivi mobili come PC, tablet e smartphone.

FASE FINALE DEL MATCH

Quando manca ormai solamente una decina di minuti al novantesimo della sfida tra Napoli e Genk, il punteggio è cambiato ed è ora di 4 a 0. La partita sembra vivere una fase di stallo ed i nuovi innesti proposti dal tecnico Wolf non sembrano aiutare i belgi. Gli azzurri approfittano anzi per calare il poker andando a segno dal dischetto con Mertens al 74′, trasformando il calcio di rigore concesso per un fallo di mano fischiato a De Norre ad intercettare la conclusione di un avversario. Gli ospiti tornano ad affacciarsi in zona offensiva magari con l’intenzione di cercare almeno il gol della bandiera nell’ultima parte dell’incontro. (aggiornamento di Alessandro Rinoldi)

E’ INIZIATA LA RIPRESA

Arrivati al cinquantacinquesimo minuto, il risultato tra Napoli e Genk è sempre di 3 a 0 per gli azzurri di Ancelotti. In queste prime battute del secondo tempo, iniziato senza sostituzioni da parte di entrambi gli allenatori, i belgi del tecnico Wolf cercano timidamente di prendere in mano il controllo delle operazioni tramite il possesso del pallone ed andando al tiro al 47′, bloccato però con grande facilità dall’estremo difensore Meret. I padroni di casa cercano di gestire il vantaggio senza spingere sull’acceleratore e correndo pochi rischi in questa fase del match. (aggiornamento di Alessandro Rinoldi)

FINE PRIMO TEMPO

Al termine del primo tempo le formazioni di Napoli e Genk sono da poco rientrate negli spogliatoi per l’intervallo sul 3 a 0. Dopo il doppio vantaggio messo a segno da Milik tra il 3′ ed il 26′, l’attaccante polacco mette a segno la sua prima doppietta in carriera in Champions League trasformando al 38′ il calcio di rigore concesso per fallo del giovane portiere Vandevoordt ai danni del capitano Callejon, lanciato verticalmente in profondità da Allan. A questo punto la qualificazione sembra essere assicurata per il Napoli sebbene il Genk non abbia saputo sfruttare almeno tre occasioni per siglare una rete con il centravanti Onuachu. Fino a questo momento il direttore di gara turco C. Cakir ha ammonito l’estremo difensore Vandevoordt solamente tra le fila degli uomini allenati da mister Wolf. (aggiornamento di Alessandro Rinoldi)

SCOCCA LA MEZZ’ORA

Giunti alla mezz’ora del primo tempo, il punteggio tra Napoli e Genk è cambiato nuovamente ed è di 2 a 0. I minuti scorrono sul cronometro e gli ospiti del tecnico Wolf provano a reagire sfiorando il possibile gol del pareggio prima con Paintsil 12′ e poi soprattutto con Onuachu al 16′, senza riuscire ad approfittare del pallone perso malamente da Fabian Ruiz. I padroni di casa trovano quindi la rete del raddoppio al 26′ quando Milik, autore di una doppietta personale, insacca la sfera alle spalle del portiere belga sull’assist vincente dalla destra del suo compagno Di Lorenzo. Continuano i problemi per il Genk, ora sotto di due marcature. (aggiornamento di Alessandro Rinoldi)

FASE INIZIALE DEL MATCH

In Campania la partita tra Napoli e Genk è cominciata da una decina di minuti nel primo tempo ed il risultato è già di 1 a 0 in favore dei padroni di casa. Nelle fasi iniziali dell’incontro i partenopei di mister Ancelotti partono alla grande e, dopo aver centrato la traversa con un colpo di testa di Koulibaly al 2′, passano in vantaggio subito al 3′ grazie al gol messo a segno da Milik, bravo ad approfittare dell’erroraccio del diaciassettenne portiere ospite Vandevoordt, oggi all’esordio come più giovane estremo difensore nella storia della Champions League, reo di aver tentato un dribbling in area piccola sul pressing di Metens. Gli azzurri insistono e calciano largo al 7′ con l’ottimo Koulibaly. Male i belgi, incapaci di reagie adeguatamente all’atteggiamento mostrato dal Napoli in questo avvio di gara. (aggiornamento di Alessandro Rinoldi)

FORMAZIONI UFFICIALI!

Napoli Genk comincia tra pochi minuti: i partenopei non hanno ancora perso in questo girone di Champions League e, anche se hanno vinto soltanto due partite, si preparano a prendersi gli ottavi di finale. A decidere in favore della squadra di Carlo Ancelotti, almeno in questo momento, sono stati i punti nelle gare contro il Salisburgo: va infatti ricordato che anche l’anno scorso gli azzurri avevano battuto il Liverpool al San Paolo, il pareggio di Anfield di fatto ha spostato poco mentre i 4 punti conquistati contro il Salisburgo hanno fatto la differenza rispetto al 2018, quando la terza forza del girone (il Psg) aveva pareggiato due volte contro il Napoli e aveva così sfruttato l’ultimo turno favorevole. Oggi il Napoli spera dunque di andare a prendersi il primo obiettivo della stagione, cancellando anche la crisi che l’ha colpito a partire da ottobre: non resta che leggere insieme le formazioni ufficiali e poi lasciare che a parlare siano le due squadre in campo, finalmente la diretta di Napoli Genk prende il via! NAPOLI (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Fabian, Zielinski; Mertens, Milik. All. Ancelotti GENK (4-4-2): Vandervoordt; Mahele, Dewaest, Lucumì, De Norre; Ito, Berge, Hrosovsky, Paintsil; Onuachu, Samatta. All. Wolf (agg. di Claudio Franceschini)

L’ARBITRO

Fischietto di spicco al San Paolo, Napoli Genk sarà diretta infatti stasera dall’arbitro turco Cüneyt Çakır, che guiderà una squadra arbitrale di conseguenza interamente turca per questa partita di Champions League. I due guardalinee saranno i signori Bahattin Duran e Tarik Ongun, il quarto uomo sarà il signor Halil Umut Meler, infine alla VAR avremo il signor Mete Kalkavan, affiancato dall’assistente AVAR Ali Palabıyık. Nome molto noto a tutti gli appassionati, Cüneyt Çakır è nato a Istanbul il 23 novembre 1976, ed è sicuramente uno degli arbitri di maggiore spicco nel panorama internazionale. Tra i grandi eventi della sua carriera, possiamo ricordare che il signor Çakir ha preso parte agli Europei 2012 e 2016, alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016, ai Mondiali 2014 e 2018 – in entrambe le occasioni arbitrando una semifinale – ed inoltre nel 2012 ha arbitrato la finale del Mondiale per Club. Inoltre è stata affidata al fischietto turco la finale di Champions League del 2015, che vide il Barcellona sconfiggere la Juventus per 3-1 all’Olympiastadion di Berlino. (Aggiornamento di Mauro Mantegazza)

I TESTA A TESTA

C’è un solo precedente per la diretta di Napoli Genk che risale alla gara di andata in questo Gruppo E di Champions League. In Belgio le due squadre sono state protagoniste di uno scialbo 0-0, l’unico punto raccolto dagli ospiti di oggi nel raggruppamento. Arrivati ormai alla sesta giornata della competizione europea più importante il Genk non ha più nessuna possibilità di andare nemmeno in Europa League, ultima ad appena 1 punto. A dividere il club belga dal Napoli c’è il Salisburgo che è a 7 punti, 2 in meno della squadra di Carletto Ancelotti. Gli austriaci ospitano il Liverpool che è primo ma consapevole che in caso di ko potrebbe addirittura rischiare la retrocessione in Europa League. Tutto fa pensare dunque che i campani possano chiudere questa prima fase della coppa da secondi. (agg. di Matteo Fantozzi)

PRESENTAZIONE DEL MATCH

Napoli Genk, che sarà diretta dall’arbitro turco Cuneyt Cakir, va in scena alle ore 18:55 di martedì 10 dicembre: partita da dentro o fuori per i partenopei che, nell’ultimo turno del gruppo E di Champions League 2019-2020, sono comunque vicini alla qualificazione agli ottavi. Superare il turno permetterebbe forse di uscire dalla crisi: nove gare senza vincere, una classifica assolutamente deficitaria in campionato e un clima teso che si percepisce anche nelle piccole cose. Per avanzare in Europa serve vincere o pareggiare, contro un avversario che ha raccolto il suo unico punto proprio contro la banda di Carlo Ancelotti, nella partita di andata che gli azzurri avevano comunque dominato; in caso contrario, ovvero una sconfitta interna, il Salisburgo dovrà mancare il successo contro il Liverpool. Dunque ci sono buone possibilità, ma staremo a vedere quello che succederà nella diretta di Napoli Genk; nel frattempo possiamo valutare le scelte dei due allenatori nell’analisi delle probabili formazioni attese qui allo stadio San Paolo.

PROBABILI FORMAZIONI NAPOLI GENK

Buone notizie per Ancelotti in vista di Napoli Genk: Allan e Milik potrebbero giocare, anche se il dubbio riguarda l’eventualità di vederli in campo in una partita abbordabile quando potrebbero riposare per i prossimi impegni. Con loro due in campo comunque a centrocampo ci sarebbe spazio per Fabian Ruiz e Zielinski sulle mezzali, mentre nel tridente offensivo sarebbe ballottaggio tra Callejon, Lorenzo Insigne e Lozano per la terza maglia, considerando titolare Mertens. In caso contrario, pronto Elmas per la mediana ma va detto che Ancelotti potrebbe confermare il 4-4-2; in ogni caso in difesa Manolas-Koulibaly davanti al portiere Meret, con Di Lorenzo e Mario Rui a correre sulle fasce. Nel Genk si è fermato Cuesta, che all’ultimo non è stato convocato: dunque in difesa dovremmo vedere, davanti al portiere Coucke, Borges che completerà il reparto con i confermati Dewaest e Lucumì. In mediana Berge, presumibilmente all’ultima europea con i belgi (dovrebbe partire a gennaio) farà coppia con Hrosovsky lasciando a Maehle e De Norre il compito di presidiare gli esterni, davanti a questi due giocatori ci saranno Ito e Painstil che supporteranno l’operato della prima punta Samatta.

QUOTE E PRONOSTICO

Partenopei clamorosamente favoriti nel pronostico di Napoli Genk: secondo l’agenzia di scommesse Snai infatti il segno 1 che identifica la vittoria interna vi permetterebbe di guadagnare una somma corrispondente a 1,16 volte quello che avrete deciso di mettere sul piatto, contro il valore di 7,75 volte la puntata che accompagna il segno 2 per il successo dei belgi. L’eventualità del pareggio, regolata dal segno X, porta in dote una vincita corrispondente a 16,00 volte quello che avrete giocato.

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