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HALLOWEEN 2013/ Una brutta parodia della religiosità cristiana

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HALLOWEEN 2013. Halloween, ovvero zucche illuminate, scheletri e cupe figure incappucciate, risate agghiaccianti, e una moda che si è imposta negli ultimi anni grazie alla persuasività di cinema e televisione.

Ormai la festa di Halloween è entrata perfino nel mondo della scuola: non pochi sono gli istituti scolastici, dalla scuola primaria a quella superiore, dove gli insegnanti fanno festa insieme ai bambini, tra giochi e disegni.

Da più parti, di fronte al crescere di questo fenomeno, si è cominciato a manifestare una certa preoccupazione: c'è chi vede in Halloween un ritorno a forme di "paganesimo", e chi invece un rito folkloristico e consumistico, una specie di innocuo carnevale fuori stagione.

Chi ormai più si ricorda, non solo tra i bambini e i giovani e a livello massmediatico popolare, la festività cristiana che Halloween va soppiantando, Ognissanti? Eppure il nome Halloween altro non è che la storpiatura americana del termine - in inglese di Irlanda - All Hollows' Eve: la vigilia di Ognissanti. Halloween quindi parte da una ortodossa festa cattolica, e finisce per storpiarla in una brutta parodia del sacro.

Ma il 1° novembre è una data che viene celebrata da secoli: era infatti Samonios, il Capodanno celtico. I Celti erano un popolo di agricoltori, e la fine della stagione dei raccolti, e quindi il passaggio dall'estate all'inverno, era un momento estremamente importante. Nel periodo fra ottobre  e novembre  la terra, che nel corso dell’estate ha dato i suoi frutti e i suoi raccolti, si prepara all'inverno  ed era necessario - allora come adesso - ricoverare il bestiame in luogo chiuso per garantirgli la sopravvivenza alla stagione fredda. Le famiglie si riunivano per una stagione di lunghe notti di lavori in casa e di racconti. Samonios era la festa di un nuovo inizio.

Come è potuto accadere che una tradizione plurisecolare profondamente religiosa abbia potuto diventare l'attuale carnevalata in stile horror? 

I simboli di questa "Halloween", come pipistrelli, gatti neri, la luna piena, streghe, fantasmi, hanno in realtà ormai poco a che vedere con l’antica festa celtica, per non parlare delle numerose antiche usanze delle festività di Ognissanti. Si tratta invece di simboli usati nel mondo dell’occulto che hanno trovato una loro collocazione popolare e riconosciuta. 

L’origine del "fenomeno" Halloween è tutta americana: quell'America dove giunsero milioni di emigrati irlandesi con la loro profonda devozione per i santi, un culto oltremodo fastidioso per la cultura dominante di derivazione puritana, che nella sua attuale versione secolarizzata ha deciso di scartare il senso cattolico di Ognissanti, trattenendo nella cosiddetta Halloween l'aspetto lugubre dell'aldilà, con i fantasmi, i morti che si levano dalle tombe, le anime perdute che tormentano quelli che in vita arrecarono loro danno: un aspetto che si tenta di esorcizzare con le maschere e gli scherzi.



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COMMENTI
31/10/2013 - Halloween è solo un businees! (claudia mazzola)

Io faccio festa lo stesso con la comunione dei Santi, in famiglia pranzando a pesce, perchè il cristianesimo è una gioia e anche sabato per i morti niente tristezza, detto da una viva è facile!