Calciomercato Roma, le ultime al 14 giugno 2013

- La Redazione

Dopo Mehdi Benatia la Roma studia i passi successivi per migliorare la squadra di Rudi Garcia: su Radja Nainggolan c'è il blitz dell'Inter, ma i giallorossi restano favoriti...

giocatori_sansiro (INFOPHOTO)

La gestione Rudi Garcia è cominciata. Dopo la conferenza stampa di New York si passerà ai primi fatti: il nuovo allenatore sarà a Roma nel week-end e terrà una nuova conferenza di presentazione alla stampa italiana, probabilmente lunedì 17. Sul calciomercato si parte da Mehdi Benatia: l’ufficialità è sempre attesa e potrebbe arrivare da un’ora all’altra. L’Udinese deve individuare in via definitiva la/le contropartita tecnica, in aggiunta ai 7 milioni di euro: sceglierà tra il difensore Alessio Romagnoli, i centrocampisti Andrea Bertolacci e Federico Viviani e l’attaccante Nicolas Lopez, per cui tra l’altro bussa anche il Boca Juniors. Il passo successivo nella mente del direttore sportivo Walter Sabatini sarebbe Radja Nainggolan: la Roma ha il vantaggio di aver già parlato con l’entourage del giocatore, capitanato dall’agente Alessandro Beltrami. Ma l’Inter, altra pretendente italiana al centrocampista belga, ha incontrato la dirigenza del Cagliari per sondare i margini di trattabili. Il direttore dell’area tecnica nerazzurro, Marco Branca, si è seduto a tavola con il presidente del Cagliari, Massimo Cellino, per parlare di Nainggolan. La squadra di Mazzarri vuole superare i giallorossi che però attualmente hanno un budget di calciomercato più definito, i 40 milioni più entrate stanziati da James Pallotta dopo il vertice societario di New York. Anche per questo la Roma resta avanti sul fronte Nainggolan. E per oggi è previsto un nuovo vertice con gli agenti del centrocampista per blindarlo definitivamente.

Su quello “francese”, ovvero legato agli ex pupilli di Garcia, si sparano valutazioni molto alte. Il terzino sinistro Dignè è valutato 15 milioni dal Lille, troppo per un classe 1993 e soprattutto per la Roma che ha già in rosa il brasiliano Dodò. Quest’ultimo potrebbe essere valorizzato dal nuovo tecnico che in Francia giocava con terzini prevalentemente di spinta, come Debuchy che poi è andato al Newcastle e lo stesso Dignè. Per l’attaccante esterno Dimitri Payet è arrivata l’apertura dell’agente, che al sito calciomercato.it ha ammesso l’ottimo rapporto con Rudi Garcia e negato contatti con la Roma nelle ultime ore. Anche Payet, reduce da un buon campionato a livello personale, non costa meno di 10 milioni di euro, mentre Yohan Cabaye ha non solo una valutazione onerosa ma anche estimatori eccellenti, come il Manchester United e il ricchissimo Monaco, che sta facendo la parte del leone in questo principio di calciomercato. Per Cabaye si potrà parlare col Newcastle dopo la prima settimana di luglio, quando il giocatore tornerà dalle vacanze: anche considerando la pista Nainggolan è verosimile che la Roma non ci punti troppo.

Previsto invece un cambio sulla corsia di destra: Ivan Piris non dovrebbe essere riscattato (4 milioni la cifra pattuita col Deportivo Maldonado), al suo posto Sabatini proverà ad ottenere il prestito del giovane Wallace dal Chelsea. Classe 1994, l’ex terzino del Fluminense è stato seguito a lungo dagli osservatori romanisti ma ha scelto il Chelsea, che però può parcheggiarlo temporanemanete in Italia. Di Wallace si dice un gran bene in Brasile, resterebbe da capire la sua capacità di inserimento nel contesto europeo. Meno possibilità per la riapertura dell’obiettivo tedesco Jung. Fronte Osvaldo: nonostante le recenti parole di Massimo Moratti è girata voce che l’Inter stia pensando di sacrificare Andrea Ranocchia, assieme a una quota tra gli 8 e i 10 milioni di euro, per arrivare all’attaccante italo-argentino. Questo per accelerare l’operazione e prevenire le vociferate offerte dall’estero: il Tottenham non penserà ancora per molto. Fa discutere anche il futuro di Marco Borriello. L’attaccante è stato in prestito al Genoa nell’ultima stagione e tornerà alla base una volta finite le vacanze. Il suo contratto con la Roma scade nel 2015: il Genoa lo rivorrebbe possibilmente ancora in prestito, e anche il Torino ci ha fatto un pensiero. A questo punto molto dipende anche da Rudi Garcia: se il nuovo allenatore valuterà Borriello idoneo al suo sistema di gioco allora il giocatore potrà anche restare; in caso contrario si studierà una nuova soluzione a partire dal Grifone, che però non può permettersi tutto lo stipendio dell’attaccante. Due giovani: Luca Antei (difensore centrale, classe 1992) sarà probabilmente confermato dal Sassuolo, mentre per il trequartista Amato Ciciretti (1993) ci sono molte richieste, verosilmente di prestito. 





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