Riscatto laurea per contributi pensionistici: come fare?/ Costa 5mila € annui, ma…

- Alessandro Nidi

Riscatto laurea per andare in pensione per anzianità lavorativa o per aumentare l’assegno mensile: ecco come fare e quanto costa

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Riscatto Laurea (Pixabay)

Riscatto della laurea per incrementare i contributi pensionistici? Una strada percorribile e che non tutti conoscono. A effettuare un focus sull’argomento, sull’edizione di ieri, è stato “Il Corriere della Sera”, che ha dedicato un servizio scaturito dai dati statistici derivati da uno studio a cura di Moneyfarm e Progetica, che ha messo in risalto come un 30enne che inizia a lavorare oggi nel settore privato rischi di andare in pensione con all’incirca il 60% del suo ultimo stipendio e che solo un italiano su 4 sta attualmente risparmiando per il proprio futuro, ovvero per integrare l’importo pensionistico che gli spetterà.

Per fare sì che l’assegno mensile dell’INPS sia più alto oppure per aumentare gli anni di contribuzione, si può tuttavia scegliere di riscattare il proprio percorso universitario in maniera agevolata, pagando 5.264,49 euro per ciascun anno di corso. Va da sé, dunque, che, a conti fatti, una laurea di quattro o di cinque anni costerebbe tra i 21.057,96 e i 26.322,45 euro. Un importo indubbiamente impegnativo, ma che, in determinati casi, può risultare davvero utile, per non dire decisivo, nel raggiungimento della pensione per anzianità lavorativa (42 anni).

RISCATTO LAUREA PER LA PENSIONE: COME FARE?

La domanda di riscatto della laurea, spiega “Il Corriere della Sera”, può essere presentata “telematicamente, accedendo con il proprio Pin (codice personale) al sito dell’Inps. Generalmente ci si appoggia a un professionista, come un commercialista o un consulente del lavoro, o al Caf (Centro di assistenza fiscale), ma ci si può muovere anche in autonomia”. Al termine degli accertamenti dovuti, sarà l’Inps a inviare i bollettini Mav da pagare, unitamente al provvedimento di accoglimento della domanda. È bene precisare inoltre che l’importo può anche essere rateizzato, senza applicazione di interessi, per un periodo massimo di 120 mesi (10 anni). “Quindi, scendendo nel pratico, dilazionando il pagamento a 10 anni, riscattare una laurea di 5 anni costerebbe 219,35 euro al mese, mentre per un corso di 4 anni bisognerà pagare 175,48 euro al mese – conclude il quotidiano –. Il contributo annuale agevolato potrà essere dedotto al 100% dall’imponibile fiscale. In caso di interruzione dei versamenti si potrà comunque riscattare il periodo di studi corrispondete in proporzione ai contributi versati fino a quel momento”.



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