Fece inginocchiare studente 12enne: prof assolto/ “Fu solo un fraintendimento”

- Davide Giancristofaro Alberti

E’ stato assolto perchè il fatto non sussiste il prof che fece inginocchiare una studentessa di 12 anni perchè non voleva svolgere un esercizio

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A scuola (LaPresse)

E’ stato assolto il prof che fece inginocchiare un’allieva di 12 anni della seconda classe media, che si era rifiutata di eseguire un esercizio, definendolo stupido. Come si legge sul Corriere della Sera ma anche su alcune testate online, il 65enne docente Giangiacomo Contini, istruttore di atletica leggera di livello nonchè insegnante di educazione fisica, era stato rinviato a giudizio con l’accusa di abuso dei mezzi di correzione o di disciplina, e nelle scorse ore è giunta la definitiva assoluzione.

I fatti erano avvenuti in una scuola di Casalmaggiore, in provincia di Cremona (siamo in Lombardia), e secondo quanto spiegato dai giudici, che si sono espressi nella giornata di ieri, giovedì 23 giugno “il fatto non sussiste” definendo il tutto come un semplice “fraintendimento”. Stando a quanto si legge sul sito dell’agenzia di stampa italiana Ansa, dalle varie testimonianze che sono state ascoltate in occasione del processo ai danni del docente, lo stesso Giangiacomo Contini non fece affatto inginocchiare la studentessa 12enne per punirla, come scritto nel capo di imputazione, ma la fece mettere nella posizione da ostacolista, ovvero, una gamba appoggiata con il ginocchio a terra, mentre l’altra tesa all’indietro.

FECE INGINOCCHIARE STUDENTESSA 12ENNE: IL COMMENTO DEL LEGALE DEL PROF

Il tutto con l’obiettivo di “spronarla e imparare dai sui errori”. La ragazzina della scuola media si sarebbe poi rialzata senza alcun segnale di turbamento, per poi arrivare a casa e spiegare quanto accaduto alla madre. A quel punto la donna aveva fatto partire la denuncia del prof, fino al processo di questi giorni.

“Se fosse passato il messaggio che costituisce un illecito penale richiamare un’alunna per un comportamento ritenuto irrispettoso – ha commentato l’avvocato che difende Contini, il legale Marco Mainini del foro di Milano – ci troveremmo di fronte all’impossibilità di educare i ragazzi nel loro percorso di crescita. Il metodo educativo adottato da Contini non ha rilevanza penale e il reato di cui è stato accusato è un reato non configurabile”.







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