Articoli 2009 di Storia

STORIA/ 11 settembre, il futuro d’Europa si gioca a Vienna

Dopo la storica vittoria di Lepanto, avvenuta più di un secolo prima, la potenza navale ottomana era stata ridimensionata. Lo stesso non poteva dirsi per le truppe terrestri. ALBERTO LEONI racconta la storia della Battaglia di Vienna, che riunì la cristianità europea sotto il comando del cappuccino Marco d’Aviano

STORIA D’EUROPA/ L’antica Grecia e le origini della nostra identità

Il nome “Europa” comparve per la prima volta nello pseudo omerico “Inno ad Apollo” e da vaga indicazione della “terra continentale” cominciò il proprio cammino verso una definizione più precisa da parte di coloro che lo utilizzavano. GIUSEPPE ZANETTO, attraverso la storia degli antichi greci, ripercorre le tappe lungo le quali si è destata la coscienza occidentale

STORIA/ La "tigre di carta" del negazionismo

La polemica sulla remissione della scomunica ai vescovi lefebvriani e sulle dichiarazioni negazioniste del vescovo Williamson è ormai superata per quanto riguarda gli aspetti ecclesiali, grazie alle sapienti puntualizzazioni del Papa. Sul piano culturale, spiega ANDREA CASPANI, continua però ad aleggiare un “fantasma”, il problema, cioè, del valore storico del negazionismo in rapporto alla Shoah

STORIA/ La netta distinzione che il medioevo fece fra religione e magia

L’opinione comune, veicolata da mezzi di informazione da tutti considerati autorevoli, ritiene la distinzione tra religione e scienza una delle grandi conquiste dell’età moderna contrapposta ad un medioevo proverbiale. Invece l’opera “illuminante” del Settecento dovette ripulire, spiega GUIDO CARIBONI, assai più retaggi di superstizione derivanti dal Rinascimento piuttosto che dai cosiddetti “secoli bui”

STORIA/ Ma quale Averroé? I monaci di Mont Saint-Michel diffusero la filosofia classica

Il libro di Sylvain Gouguenheim ha un solo torto, quello di essere “politicamente scorretto”. Pochi invece si preoccupano che quanto afferma sia vero o meno. Secondo lo storico medievista francese, infatti, il centro propulsore della rinascita culturale europea non fu l’opera del filosofo arabo, bensì la nota abbazia normanna dalla quale i monaci tradussero e diffusero Aristotele in tutto il continente europeo

STORIA/ “Dare a Cesare quel che è di Cesare”: la Chiesa e il denaro nell’età moderna

PAOLA VISMARA, professore ordinario di Storia della Chiesa presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Milano introduce al tema, affrontato anche nel suo ultimo libro, del rapporto fra religione ed economia nell’Europa post medievale. Un articolo che mostra come le difficoltà politiche legate a questo delicato tema abbiano profonde radici nella storia del nostro continente e tutt’ora si ripercuotano nel presente

LETTERATURA/ Re Davide, il peso di Dio nella storia dell’uomo

Il romanzo “Davide” del compianto scrittore Carlo Coccioli, appena ripubblicato, racconta la vita del re biblico. L’appassionante storia, presentata da LAURA CIONI, di un rapporto tormentato col mistero. Senza riscrivere le vicende del testo sacro, come avviene spesso, laicizzandole, l’autore affronta la dimensione psicologica del protagonista

STORIA/ Una società laica ovvero libera, eredità della tradizione cristiana

Non esiste altra civiltà che abbia separato la religione dalla politica se non quella proveniente dalla cultura giudaico cristiana. Questo è quanto afferma il professor DANILO ZARDIN nella terza ed ultima parte dell’ampia analisi sulla modernità. Anche la stessa scienza, come la musica o l’economia, sono frutto di quella propensione alla libertà insita nella religione cristiana

STORIA/ Se Michelangelo e Raffaello non si scandalizzano del cristianesimo...

Il Rinascimento, indicato come l’inizio della modernità, generò una cultura ancora ben impiantata sul “robusto pilastro della fede cristiana”. Ilsussidiario.net pubblica la prima parte della riflessione del professor DANILO ZARDIN sul rapporto fra modernità e cristianesimo. Seguiranno, nei prossimi giorni, altri due articoli relativi alle successive epoche della storia

STORIA/ I novant'anni del PPI, le idee tradite ma ancora vive di Luigi Sturzo

Novant’anni fa prendeva corpo in un partito politico la dottrina sociale della Chiesa, mediante il partito fondato da don Luigi Sturzo. Un movimento che riallacciava il cattolicesimo popolare alla vita dello Stato, ma che ebbe breve durata a causa del Fascismo e delle dinamiche di potere dell’immediato dopoguerra. ROBERTO CHIARINI, professore di storia dei partiti alla Statale di Milano commenta la genesi e l’eredità lasciateci da questa esperienza politica

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