Alex Britti, chi è il cantautore e le sue grandi hit: da Oggi sono io a La vasca
Uno dei cantautori più apprezzati della musica italiana, Alex Britti ha cominciato ad appassionarsi di musica sin da bambino. Nato a Roma nel 1968, durante l’infanzia ha iniziato a suonare la chitarra con il sogno di diventare un giorno un grande cantante e sfondare nel mondo della musica, ed effettivamente ci è riuscito. Il primo vero grande successo, quello che gli ha garantito la prima importante ventata di popolarità a livello nazionale, risale al 1998 con il celebre singolo Solo una volta (o tutta la vita).
Nel 1999, l’anno successivo, arriva la poi la prima storica partecipazione al Festival di Sanremo con Oggi sono io, ad oggi uno dei brani maggiormente rappresentativi del suo ricco repertorio artistico e che gli è valsa la vittoria nella categoria delle Nuove Proposte. Seguono altri singoli di successo come Mi piaci, Una su 1.000.000, La vasca, 7000 caffè (portata in gara a Sanremo nel 2003), Prendere o lasciare e Notte di mezza estate in duetto con Edoardo Bennato. Oggi, invece, vediamo Alex Britti impegnato in tv come coach della nuova edizione di Ora o mai più su Rai 1.
Alex Britti, l’ex fidanzata Nicole e il figlio Edoardo: “È un bimbo sereno“
Per quanto riguarda la vita privata, Alex Britti ha avuto una relazione con l’ex fidanzata Nicole dalla quale ha avuto un figlio, Edoardo, al quale è legatissimo. La coppia si è lasciata quando il bambino era ancora piccolo e, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera nel 2022, il cantautore ha rivelato: “Sono single da un pezzo. Attenzione però: sono un papà single“. Con la madre di suo figlio, però, non si è mai sposato: “Mai messo la fede. Ci siamo lasciati quando Edo aveva due anni, ora ne ha cinque. È un bimbo sereno, vive metà mese con me e l’altra metà con la mamma“.
Alex Britti è un papà presente nella vita di Edoardo: “Lo lavo, lo vesto, ci chiacchiero, lo porto a scuola, gli ho pure insegnato a nuotare. Giochiamo: pallone, racchettoni, le lotte con i Pokémon, andiamo a cercare i ragni in giardino. A due o tre anni mi chiedeva sempre la chitarra, ora non più. Però canta bene, è intonato e conosce tutte le sigle dei cartoni animati. Se da grande volesse suonare, core de papà, per me sarebbe una gioia“.