Giacomo Bozzoli, la moglie: “Ho perso la memoria”/ Il racconto della donna dopo il rientro in Italia

- Davide Giancristofaro Alberti

Non si placano le ricerche di Giacomo Bozzoli, l'imprenditore bresciano in fuga dopo la condanna per l'omicidio dello zio. Ieri il ritorno in Italia della moglie che però non sa nulla

Mario Bozzoli e il nipote Giacomo (Foto: Chi l'ha visto?) Mario Bozzoli e il nipote Giacomo (Foto: Chi l'ha visto?)

Dove è finito Giacomo Bozzoli? E’ questa la domanda che gli inquirenti si stanno ponendo in questi giorni, da quando cioè lo stesso imprenditore bresciano, condannato in primo e secondo grado all’ergastolo, condanna confermata in cassazione, per l’omicidio dello zio Mario Bozzoli, è sparito. Inizialmente era scomparso con la moglie, ma ieri Antonella Colossi è rientrata in Italia ed è stata subito sentita dagli inquirenti, non fornendo però elementi significativi per rintracciare il ricercato.

Secondo quanto scrive il sito di RaiNews, la donna avrebbe infatti spiegato, che dopo aver ascoltato la sentenza di ergastolo, avrebbe avuto uno choc e avrebbe quindi perso la memoria. Una ricostruzione quindi non dettaglia del post-sentenza, con la moglie di Giacomo Bozzoli che ha precisato di aver dormito assieme al compagno e al figlio lungo la costa Azzurra, in quel di Cannes e di aver anche perso il proprio telefono cellulare.

GIACOMO BOZZOLI, DOVE SI TROVA? LE PAROLE DELLA MOGLIE

Racconta di essere stati tutti assieme fino alla sera della sentenza, dopo di che la donna svela di aver perso le tracce del marito: “Non so che fine abbia fatto Giacomo mentre io e mio figlio siamo tornati in Francia con un passaggio in auto e poi mi sono ritrovata su un treno per Milano” ha raccontato ai carabinieri di Brescia. Ricordiamo, senza ovviamente voler insinuare nulla, che non esiste il reato di favoreggiamento in ambito famigliare di conseguenza, anche qualora la donna dovesse dire il falso (cosa che escludiamo per certo), non verrebbe in nessun caso indagata.

Una ipotesi, quella della “copertura”, in cui crede il noto avvocato Taormina, che parlando ad Iceberg, su Telelombardia, si dice convinto che la fuga di Giacomo Bozzoli sia stata pianificata ampiamente, tenendo conto che lo stesso imprenditore era stato condannato già in primo e in secondo grado, e rarissimamente la Cassazione non conferma un “doppio” ergastolo.

GIACOMO BOZZOLI, DOVE SI TROVA? LE RICERCHE IN SPAGNA

Dove è finito quindi Giacomo Bozzoli? Attualmente le forze dell’ordine, in collaborazione con i colleghi dell’Interpol, lo stanno cercando soprattutto in Spagna, dove lo stesso avrebbe trascorso una vacanza (precisamente a Marbella), fra il 20 e il 30 giugno scorsi. Il primo giorno di luglio, però si perdono le tracce dell’imprenditore visto che viene registrato solo il passaporto di lei in un albergo, mentre il compagno potrebbe aver verosimilmente iniziato la fuga dopo aver appreso della condanna definitiva. Ricordiamo che Bozzoli non era assolutamente obbligato a restare in Italia nei giorni precedenti la sentenza, visto che il giudice non aveva ravvisato alcun pericolo di fuga.

L’uno luglio, però, avrebbe dovuto consegnarsi ai carabinieri, ma quando i militari dell’arma si sono presentati presso la sua abitazione di Soldano non hanno trovato nessuno ad accoglierli. Tra l’altro il padre, Alfio Bozzoli, aveva spiegato che il figlio fosse in casa ad attendere appunto la sentenza, ed evidentemente nemmeno lui era informato dei movimenti dell’imprenditore.





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