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LIBERALIZZAZIONI/ Farmacie, banche e benzinai. Mingardi (Ibl): un "successo" solo mediatico

INT. Alberto Mingardi

23/03/2012

Con 365 voti favorevoli, 61 contrari e 6 astenuti, la Camera ha approvato ieri il decreto per le liberalizzazioni, ma le polemiche non mancano. Ne parliamo con ALBERTO MINGARDI

Dopo la manovra “Salva-Italia”, il Governo guidato da Mario Monti si prepara a mettere in campo misure per la crescita e lo sviluppo dell’economia. L’esecutivo sembra puntare molto sulle liberalizzazioni, con interventi che dovrebbero riguardare diversi settori, dai trasporti, alle farmacie, fino alle professioni. Qui raccolti i pareri degli esperti sui provvedimenti adottati o che sarebbero necessario in Italia.

12/03/2012

LETTERA/ Professioni, perché il Governo punta verso le società di capitali?

Giuseppe Colavitti

Per quel che riguarda l’esercizio delle professioni, il governo ha previsto anche la costituzione di società tra i professionisti. Il commento al riguardo di GIUSEPPE COLAVITTI

02/03/2012

LIBERALIZZAZIONI/ Forte: una farsa che premia i soliti "intoccabili"

INT. Francesco Forte

Ieri il decreto liberalizzazioni è stato approvato dal Senato, con alcuni emendamenti rispetto al testo presentato dal Governo Monti. Il commento di FRANCESCO FORTE

01/03/2012

LETTERA/ A che serve “liberalizzare” le banche?

Marco Di Antonio

Nel decreto sulle liberalizzazioni ci sono anche delle misure relative alle banche, con obblighi precisi su spese e commissioni di alcuni prodotti. Il commento di MARCO DI ANTONIO

01/03/2012

LIBERALIZZAZIONI/ Un altro regalo a Poste e banche

INT. Ugo Arrigo

Il decreto liberalizzazioni, dopo gli emendamenti presentati in Commissione, è arrivato alla discussione in aula al Senato. UGO ARRIGO ci aiuta ad analizzare i provvedimenti

23/02/2012

LIBERALIZZAZIONI/ Taxi, farmacie, banche: cosa cambia nel decreto con gli emendamenti

Redazione

Il governo potrebbe chiedere la fiducia sul decreto liberalizzazioni. Che però sembra rinunciare a molte delle sue preorgative per via delle pressioni delle categorie interessate