Anonimo Italiano è tra i protagonisti della nuova edizione di Ora o mai più, il programma condotto da Marco Liorni e trasmesso il sabato in prima serata su Rai1. Roberto Scozzi, questo il suo vero nome, inizia la sua carriera nel mondo della musica indossando una maschera per celare il suo volto. Una scelta puramente commerciale che funziona anche se la sua voce si impone nel mondo della musica grazie al successo del brano “Anche questa è vita”. E’ l’inizio della sua carriera che arriva ad una fase di stallo per via di una diffida ricevuta da Claudio Baglioni. Il motivo? La somiglianza tra le loro voci. A raccontarlo è stato proprio il cantautore romano durante la prima puntata di Ora o mai più: “non puntavo sulla musica, ma quando cantavo nei bar mi avvicinavo alla vocalità di un grande come Claudio Baglioni”.
Il cantante una volta entrato in uno studio di registrazione diventa Anonimo Italiano e decide di indossare una maschera. “L’idea della maschera funzionò” ha raccontato il cantante che ha vissuto un vero e proprio sdoppiamento della personalità.
Anonimo Italiano a Ora o Mai Più: perchè indossa una maschera e il caso Claudio Baglioni
Il ritorno di Anonimo Italiano a Ora o mai più è l’occasione per Roberto Scozzi di un vero e proprio rilancio. Durante la prima puntata il cantante, affiancato dal coach Riccardo Fogli, si esibisce dapprima sulle note della sua hit “Anche questa è vita” e poi con “Storie di tutti i giorni”. Un debutto non proprio entusiasmante visto che il cantante a fine puntata si classifica al penultimo posto con 4 voti dati dalla somma del voto dei coach – giurati e del pubblico social da casa. Chissà che nelle prossime puntate non possa fare meglio riconquistando così quella “luce” che gli è stata tolta dopo il caso Claudio Baglioni.
Cosa è successo tra i due? A raccontarlo è stato proprio Anonimo Italiano: “Baglioni non prese benissimo questa cosa della voce e diffidò la mia ex casa discografica per concorrenza sleale”. Alla fine però al cosa si concluse velocemente visto che le canzoni non erano le stesse, ma quella diffida ha sicuramente giocato un peso importante sulla carriera del cantautore romano.