Oriella Dorella, chi è e carriera della ballerina ed étoile della Scala
Celebre ballerina e direttrice artistica, Oriella Dorella è nata a Milano nel 1952 e sin da giovanissima ha manifestato uno spiccato interesse per il mondo della danza. Una passione maturata durante l’infanzia e che l’ha spinta ad iscriversi, a soli 8 anni, alla Scuola di Danza del Teatro alla Scala, che l’avrebbe resa una vera e propria icona nel corso della sua gloriosa carriera. Dopo essersi diplomata nel 1969, è poi entrata ufficialmente nel Corpo di Ballo della Scala.
Una carriera in crescendo, che l’ha vista nel 1977 salire di livello e diventare prima ballerina nella produzione di Cenerentola, ricoprendo poi tale ruolo anche per numerose successive produzioni tra il 1978 e il 1980; a seguire, dal 1986 al 1994 è diventata ufficialmente una Étoile del Corpo di Ballo della Scala. Dopo aver lasciato il teatro nel 1994, Oriella Dorella si è successivamente dedicata al ruolo di direttrice artistica del Balletto di Milano e ha anche curato alcune produzioni presso il Piccolo Teatro, sempre nel capoluogo lombardo.
Oriella Dorella e i figli adottati: “Era stata una scelta con il mio ex marito“
Carriera professionale a parte, Oriella Dorella ha vissuto nel suo privato una relazione sentimentale molto importante con il giornalista Eugenio Gallavotti, tra il 1986 e il 1994. Un matrimonio durante il quale non sono nati figli naturali spingendo dunque la coppia a ricorrere all’adozione: fu così che diventarono genitori di Moises e Marcos, di origini brasiliane. Parlando dei figli adottati, Oriella Dorella a Storie Italiane nel 2020 aveva raccontato: “Era stata una scelta con il mio ex marito, visto che non arrivavano i figli. Abbiamo avuto tante difficoltà, e doveva essere un percorso in due, assieme“.
Le cose tuttavia sono precipitate con la separazione tra il giornalista e la ballerina, la quale si è “ritrovata da sola con due ragazzini, una vigilia di Natale la nostra vita è completamente cambiata. Mio marito ha preso una decisione in pochissimo tempo“. Parlando della crescita dei suoi figli dopo la separazione, l’étoile ammise: “Li ho cresciuti con un po’ di ironia, facendogli capire che i genitori ci sono sempre, che nella vita bisogna sempre amare, e che non bisogna avere stupore né timore dei sentimenti perché li vedevo chiudersi. Loro avevano bisogno di scoprire l’amore e donare. Oggi il più grande ha 32 anni e vive da solo, mentre il più piccolo ne ha 30, sono grandi e determinati“.