LEGA, ELETTI ELEZIONI EMILIA ROMAGNA 2020: 14 SEGGI/ Chi sono i consiglieri regionali

- Niccolò Magnani

Elezioni Emilia Romagna 2020, eletti Lega, preferenze e seggi. 14 seggi in Consiglio Regionale per il partito di Matteo Salvini: ecco i nomi.

Matteo Salvini e Lucia Borgonzoni
Lega, Elezioni Regionali Emilia Romagna: Matteo Salvini e Lucia Borgonzoni (LaPresse, 2020)

E’ in corso lo spoglio delle preferenze in alcuni Comuni dell’Emilia-Romagna, ma possiamo già ufficializzare alcuni eletti della Lega alle elezioni Regionali di ieri. Come vi abbiamo raccontato, il partito di Matteo Salvini si è assicurato 14 seggi, un salto di qualità notevole rispetto alle elezioni del 2014, ma non sufficiente per assicurarsi la vittoria. Ancora da assegnare tre seggi, per la precisione due a Reggio-Emilia ed uno a Rimini, ma sono disponibili i primi nomi di chi sarà consigliere regionale in Emilia-Romagna. Il re delle preferenze è Matteo Rancan, che ha raccolto 9272 voti a Piacenza. Nella circoscrizione piacentina è stata eletta anche Valentina Stragliati con 3984 voti. Due seggi a Parma: Fabio Rainieri (5615 voti) e Emiliano Occhi (4251 voti). Due consiglieri regionali eletti a Modena: parliamo di Stefano Bargi (3926 voti) e Simone Pelloni (3008 voti). Altri due seggi a Bologna con Michele Facci (3232 voti) e Daniele Marchetti (2289 voti). Infine tre seggi a Ferrara, Ravenna e Forlì-Cesena: rispettivamente a Fabio Bergamini (2537 voti), Andrea Liverani (3045 voti) e Massimiliano Pompignoli (3824 voti). (Aggiornamento di Massimo Balsamo)

Elezioni Regionali 2020: Emilia Romagna (diretta); Calabria (diretta) – sondaggi e flussi di voto – Eletti Emilia Romagna (Pd – M5sFI) – Eletti Calabria (PdLegaM5sFIFratelli d’ItaliaJole Santelli PresidenteUdc)

LEGA, ELETTI ELEZIONE EMILIA ROMAGNA 2020: GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI

È quasi terminato lo scrutinio dei voti per le elezioni regionali 2020 in Emilia-Romagna e la Lega è accreditata del 32% dei voti, dato che ne fa il secondo partito in regione alle spalle del Pd (34,7%). Secondo una proiezione del servizio della Regione Emilia-Romagna dedicato all’appuntamento elettorale, nel nuovo Consiglio regionale la Lega dovrebbe ottenere 14 seggi. Due dovrebbero arrivare dalla provincia di Piacenza, dove ha ottenuto ben il 44% dei voti (il Pd si è fermato al 24%). Altri due dalla provincia di Parma, dove i consensi per la Lega sono dati al 36,5% (contro il 28,7% del Pd). Due ancora dalla provincia di Reggio-Emilia (con la Lega al 29,9% e il Pd al 39,4%), così come da quella di Modena (Lega al 31,6%, Pd al 35,7%) e da quella di Bologna (Lega al 24,2%, Pd al 39,3%). Altri quattro seggi complessivamente dovrebbero arrivare dalle province di Ferrara (Lega al 41,8%, Pd al 27,9%), Ravenna (Lega al 31,1%, Pd al 37,7%), Forlì-Cesena (Lega al 32,7%, Pd al 33,7%) e Rimini (Lega al 34,4%, Pd al 31,7%). (aggiornamento di Bruno Zampetti)

LEGA, I DATI IN PROVINCIA DI RIMINI

Sono ormai stati scrutinati al 100% i voti delle elezioni in Emilia Romagna. Di conseguenza, è possibile scoprire quali sono stati i candidati eletti dei vari seggi e delle varie circoscrizioni. Soffermandoci solo sulla provincia di Rimini, dove si è verificato un accesissimo testa a testa fra Lucia Borgonzoni (47%) e Stefano Bonaccini (46%). In vettaa vi sarebbe Emma Petitti del Partito Democratico, con 4.008 voti. Segue il candidato della Lega, Matteo Montevecchi, che invece si è fermato a 2.408. Staccato, seppur di poco, l’altro esponente del Carroccio, leggasi Bruno Galli, che invece di voti ne ha ottenuti 2.174. Quarta piazza, e “medaglia di legno”, per Valli Cipriani, con 1868 voti. Il secondo eletto del Partito Democratico è invece Giorgio Pruccoli, con 1632 voti, davanti nelle preferenze al collega Dem, Nadia Ross, ferma a quota 1340. Attendiamo comunque i risultati ufficiali che dovrebbero arrivare a brevissimo. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

LEGA, ELETTI ELEZIONI EMILIA ROMAGNA 2020: PREFERENZE E SEGGI

La Lega sull’Emilia Romagna ha puntato e punta forte per dare la “spallata” definitiva al Governo Conte-2 e arrivare al voto nazionale: per questo le Regionali 2020 conclusesi ieri sera rappresentano il punto di massimo sforzo per Matteo Salvini nel tentativo di scardinare la 10ma regione su 10 alle urne negli ultimi due anni. Per farlo la Lega ha puntato sulla candidata senatrice Lucia Borgonzoni, con una schiera di candidati consiglieri che mirano a rivoluzionare la presenza del Carroccio nel nuovo Consiglio Regionale in Emilia Romagna dopo i 9 conquistati nel 2014: nella circoscrizione di Bologna, quella principale, la lista dei candidati potenziali eletti prevedeva Daniele Marchetti, Fabiana Artico, Massimiliano Baccilieri, Simone Carapia, Luca Cavazza, Mirka Cocconcelli, Michele Facci, Ilaria Giorgetti, Nicolò Malossi, Francesca Scarano, Eleonora Clementoni Togni. Di seguito invece è possibile trovare la lista dei candidati consiglieri regionali della Lega a ModenaRavennaFerraraParmaReggio EmiliaForlì CesenaPiacenzaRimini.

LEGA, CONSIGLIERI ELETTI NEL 2014

Per quanto riguarda il precedente storico delle Elezioni Regionali in Emilia Romagna, la Lega nel 2014 ottenne 9 consiglieri eletti in Consiglio Regionale grazie al 19,42% guadagnato dalla lista nelle urne del 24 novembre 2014. I nomi dei 9, con relative preferenze, sono: Alan Fabbri (candidato presidente), Daniele Marchetti (1621) a Bologna, Stefano Bargi (1845) a Modena, Gabriele Delmonte (796) a Reggio Emilia, Fabio Rainieri (2649) a Parma, Matteo Rancan (4515) a Piacenza, Marco Pettazzoni (979) a Ferrara, Andrea Liverani (1347) a Ravenna, Massimo Pompignoli (1685) a Forli-Cesena. La pattuglia oggi guidata da Lucia Borgonzoni e con il forte sostegno del segretario nazionale Matteo Salvini mira con ogni probabilità ad aumentare e di molti i numeri interni al Consiglio Regionale che si formerà dopo le Elezioni Regionali del 26 gennaio. Da tenere d’occhio anche i risultati della coalizione di Centrodestra, con Fratelli d’Italia e Forza Italia a sostegno della candidata Borgonzoni e con potenziali seggi e consiglieri eletti anche nelle altre due compagini nazionali impegnate, assieme alle altre liste civiche, nella competizione regionale.

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