RUBRICHE / Buio in sala

Il cinema è un mezzo affascinante, che quando sembra sul punto di essere soppiantato da altri strumenti tecnologicamente più avanzati (la televisione, i videogiochi, Internet) inventa sempre nuovi modi di vedere, nuove storie, nuovi narratori. Certo, non sempre è all’altezza del suo glorioso, centenario passato: se pensiamo a chi c’era (Chaplin, Dreyer, Ford, Hitchcock, Tarkovsky, Wilder, Fellini, e tantissimi altri) e non c’è più, potremmo affermare che la Settima Arte ha già prodotto quel che poteva nelle sale cinematografiche (e sugli schermi casalinghi). Ma a nostro parere il cinema – che sprigiona le sue qualità soprattutto sul grande schermo, e per questo invitiamo al piacere del “buio in sala” – è ancora capace di mostrare sprazzi di verità, momenti di bellezza, intuizioni folgoranti. Anche al pubblico intorpidito di oggi. E vale la pena, nella confusione dei mass media, di valutare con attenzione tutto quel che il cinema propone per analizzare i grandi film di cui tutti parlano o per scoprire piccole gemme di cui nessuno si sta accorgendo.