E’ stato ufficialmente svelato il Gcap, acronimo di Global Compact Air Programma, il programma per l’aero da combattimento più grande al mondo che vedrà anche la partecipazione dell’Italia insieme a Giappone e Gran Bretagna. Ne parla IlSole24Ore, spiegando che il velivolo è stato presentato in occasione del salone aerospaziale che si sta tenendo in questi giorni non lontano da Londra. Un evento, come precisa il quotidiano finanziario, che quest’anno è decisamente ricco tenendo conto dei venti di guerra fra Ucraina, Russia, Medioriente, Cina e Corea.
Le tre aziende che prendono parte al progetto Gcap, fra cui anche l’italiana Leonardo, hanno fatto sapere che il nuovo cacciabombardiere presenterà un’apertura alare maggiore con l’obiettivo di migliorare l’aerodinamica dello stesso velivolo, e le dimensioni mostrate sono a dir poco impressionanti. Inoltre, sarà possibile portare più carburante rispetto a quanto preventivato, nonché maggiori armamenti. Per attendere la sua messa in servizio bisognerà aspettare ancora un bel po’, precisamente fino al 2035, e al momento non è ben chiaro come saranno suddivisi i compiti fra le tre nazioni coinvolte nella produzione e nella progettazione.
GCAP, L’AEREO DA COMBATTIMENTO PIÙ GRANDE AL MONDO: SI CHIAMERÀ TEMPEST
Ad esempio, come fa notare ancora IlSole24Ore, per l’Eurofighter Leonardo costruisce l’ala sinistra a Torino, mentre per il Gcap è ancora tutto da stabilire. Certo è che, come spiegato da Guglielmo Maviglia, colui che è a capo del progetto Gcap per Leonardo, ogni attore coinvolto apporterà le proprie eccellenti qualità, scambiandosi le conoscenze reciproche con l’obiettivo di raggiungere gli stessi obiettivi.
Se il progetto si chiama Gcap, l’aereo si chiamerà Tempest, così come quando annunciato nel 2018, che significa ovviamente tempesta, un’immagine che rende l’idea della potenza dello stesso cacciabombardiere che avrà l’obiettivo di dominare i cieli nei prossimi decenni. Ovviamente l’aspetto estetico presentato a Londra in queste ore non è il design definitivo, visto che si tratta solo di un concept che potrebbe subire ulteriori modifiche con l’avvicinarsi al 2035, scadenza a cui mancano ancora ben 9 lunghi anni.
GCAP, L’AEREO DA COMBATTIMENTO PIÙ GRANDE AL MONDO: ECCO COME SARÀ
Grazie all’arrivo del Gcap, l’Ue potrà godere di uno degli aerei da combattimento più potenti e performanti al mondo, a cominciare dalla cabina di pilotaggio interattiva, il radar di ultima generazione che potrà fornire dati in quantità enormemente maggiori rispetto agli standard attuali, e un sistema di armi basati sull’intelligenza artificiale. Nel contempo sarà un aereo che darà lavoro a moltissime persone, si calcola circa 10.000 fra Italia, Gran Bretagna e Giappone, a conferma di quanto il progetto sia importante.
Obiettivo, provare a replicare il grande successo del Tifone Eurofighter, e anche per questo si è deciso forse di scegliere un nome che si legasse ad un agente atmosferico. Il progetto è stato inizialmente lanciato dalla Gran Bretagna dopo di che si è unita l’Italia e quindi il Giappone, ed entro la fine dell’anno dovrebbe iniziare la prima vera fase di sviluppo. Quando sarà completato sarà più potente di un F-35, considerato uno dei velivoli più letali e tecnologici al mondo. “Dobbiamo andare lontano, dobbiamo trasportare un sacco di cose e dobbiamo farlo in una configurazione che sia furtiva”, ha concluso Herman Claesen di BAE Systems, una delle tre aziende che sta lavorando sul progetto avveniristico.
New #GCAP concept imagery for @FIAFarnborough from partners nations of UK, Japan, and Italy, showing major changes in the wing and aft fuselage/empennage elements of the design… pic.twitter.com/yWEKGOG0vB
— Gareth Jennings (@GarethJennings3) July 21, 2024