SPECIALI / Meeting di Rimini 2011

Rimini, ultima settimana d’agosto, torna anche quest’anno l’evento straordinario che trasforma la città romagnola nella capitale della cultura internazionale, invasa da quello che viene definito “il popolo del Meeting”: uomini che si incontrano, curiosi e attenti alla realtà, interessati a tutto quello che accade, capaci di dare un giudizio. Uomini che arrivano da tutto il mondo, famosi o meno. Tutti i riflettori sono puntati su quanto accadrà in questa edizione dal titolo “E l’esistenza diventa una immensa certezza”, in cui, secondo il tratto originale che caratterizza il Meeting, la cultura non si riduce a parole asettiche ma si esprime come esperienza, nei 115 incontri, 26 spettacoli, 10 mostre, 11 manifestazioni sportive. Ancora, 332 relatori per un confronto a tutto campo e il contributo fondamentale dei 3.270 volontari, senza i quali non starebbe in piedi il Meeting. Ilsussidiario.net segue con aggiornamenti in tempo reale gli avvenimenti del Meeting, con notizie in diretta, interviste in esclusiva e commenti di esperti.

A Rimini, qualcosa di nuovo

Il Meeting di Rimini si è concluso anche quest'anno, ma come ogni anno lascia una traccia, un messaggio, un mattoncino in più nel cammino di un popolo. Il commento di ALESSANDRO BANFI

Per sostenere la speranza

WAEL FAROUQ rilegge gli eventi della recente rivolta egiziana, cercando di mostrare l’importante sfida culturale che essa lancia al mondo occidentale

La crisi che fa bene

Per uscire dalla crisi MARIO MAURO propone dei nuovi “Stati Uniti d'Europa” per una più forte convergenza su politiche della crescita e dei sistemi di welfare che sostengano la ripresa

L'arte dell'incontro

La certezza, il tema di questa XXXII edizione del Meeting di Rimini per l'amicizia tra i Popoli si sta facendo di giorno in giorno più evidente. Ecco come ne parla DAVIDE RONDONI